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Ugo Tognazzi, il film stasera in tv giovedì 17 marzo su Rai 2 per celebrare i cento anni: il ricordo dei figli, amici e parenti

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Ugo Tognazzi avrebbe compiuto il 23 marzo 100 anni, e così stasera, giovedì 17 marzo, Rai 2 dedica la prima serata al suo ricordo con il film La voglia matta di vivere, in onda alle 21,20. Scritto e diretto dal figlio Ricky, e raccontato insieme ai suoi fratelli e agli amici più intimi, il documentario è un omaggio a un grande attore, ma soprattutto a un uomo, con le sue debolezze e la sua forza, attraverso le interviste, i racconti intimi e affettuosi. Un lungo flashback per tracciare il profilo e la carriera di uno dei più grandi volti del cinema italiano: dal cimitero di Velletri – città in cui Ugo Tognazzi ha vissuto gran parte della sua vita e dove adesso riposa – alla sua città natale Cremona. Dalle stelle di Negroni, nella cui azienda ha lavorato, alle stelle del cinema: Ugo Tognazzi ha collezionato più di 150 film, dal cult Amici miei, a La tragedia di un uomo ridicolo di Bernardo Bertolucci – che gli è valsa la tanto agognata “Palma D’Oro” a cui era stato candidato per ben otto volte – senza dimenticare i grandi successi internazionali de Il vizietto, Barbarella, Romanzo popolare, Il federale, e tanti ancora.

 

 

A testimonianza della sua poliedricità e della sua capacità camaleontica di muoversi tra generi diversi, dal varietà ai film d’autore, al fianco di talenti del calibro di Marcello Mastroianni, Nino Manfredi, Vittorio Gassmann, Alberto Sordi e Raimondo Vianello, Monica Vitti, che, come lui, continuano a vivere nella memoria collettiva.  Al racconto dei familiari, si affianca quello di amici, registi e colleghi come Andréa Ferréol, Pupi Avati, Alessandro Haber, Simona Izzo, Luca Barbareschi, Arturo Brachetti, Fioretta Mari, Michele Placido, Enrico Vanzina, Marco Risi, Marco Ferreri, Giovanna Ralli, Ornella Muti, Barbara Bouchet, Laura Delli Colli e molti altri. Quelli di cui Ugo Tognazzi amava circondarsi nella casa di Velletri e Torvajanica: il mare, la solarità, la convivialità, il torneo di tennis, lo scolapasta d’oro, l’energia che gli guizzava nei muscoli anche quando ormai non era più un ragazzo ma pur sempre ossessionato dalla voglia di fare.

 

 

Rai Libri ha voluto dedicare ad Ugo Tognazzi, una delle figure più significative del cinema italiano, ma anche una delle più poliedriche e artisticamente complesse, il volume “La vita, gli amori e gli scherzi di un papà di salvataggio”. Nei giorni scorsi, la figlia Maria Sole, a Oggi è un altro giorno, aveva detto: "Mi piace pensare che abbia scelto di andarsene, sembra meno triste. Ha vissuto una vita talmente piena e ricca di tutto, forse potrebbe aver deciso di interromperla nel pieno delle sue possibilità. Aveva paura di andare verso una vecchiaia faticosa".