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Ugo Tognazzi, dalla collezione di successi alla depressione. I grandi amori, i figli e la morte a 68 anni

Julie Mary Marini
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Era il 23 marzo del 1922 quando a Cremona nasceva Ugo Tognazzi, figlio di un assicuratore, costretto ad abbandonare presto gli studi per cominciare a lavorare a 14 anni negli stabilimenti del Salumificio Negroni. Inizia con questa notizia la biografia di uno dei più grandi attori della storia del cinema italiano sul sito a lui dedicato: ugotognazzi.com. Tra pochi giorni cadrà il centenario della nascita di Tognazzi e stasera, domenica 13 marzo, Che tempo che fa, la trasmissione di Rai 3 condotta da Fabio Fazio, lo celebrerà ospitando i figli RickyGianmarco e Maria Sole. Giovedì 17 marzo su Rai 2 andrà in onda La voglia matta, un documentario proprio per ricordare Ugo Tognazzi.

Ma chi era Ugo Tognazzi? Ricorriamo ancora una volta alla biografia pubblicata sul sito. Già a 4 anni aveva preso parte ad alcuni spettacoli di beneficenza e giovanissimo ha iniziato a impegnarsi nelle recite della filodrammatica cittadina nel Dopolavoro. Poi la guerra, la chiamata alle armi nella Marina e l'attività di intrattenimento dei soldati con piccoli spettacoli, barzellette e imitazioni. Dopo il rientro a Cremona, nel 1945 si sposta a Milano e vince un concorso riservato ai dilettati che gli procura la prima scrittura in una compagnia. Poco dopo il gruppo di Wanda Osiris con il quale però non riesce a calcare il palcoscenico per una serie di coincidenze. Una delusione. Ma di fatto è l'inizio della carriera che nel decennio successivo gli permette di collezionare spettacoli e successi. Il 1955 è considerato un anno cruciale. Debutto nel teatro di prosa e l'accoppiata con Raimondo Vianello nell'esordio alla Rai. Nasce anche il primo figlio, avuto dalla ballerina inglese Pat O’HaraRicky. Diventa anche uno dei principali personaggi del gossip, mentre continua a collezionare spettacoli e successi. 

Nel 1961 il grande schermo. Inizia così la consacrazione di quello che è destinato a diventare uno dei principali interpreti della commedia all'italiana. Poi l'esordio alla regia e film su film un titolo dietro l'altro, alcuni destinati a entrare nella storia del nostro cinema. Tra gli anni Sessanta e Settanta diventa uno dei più amati attori italiani. Nel 1963 si sposa con l'aggrice norvegese Margarete Robsahm e nasce il secondo figlio, Thomas. Il matrimonio dura solo pochi mesi. Incontra Franca Bettoja, destinata a diventare prima sua compagna e poi, nel 1972, sua moglie. Lei sarà la mamma di Gianmarco (1967) e Maria Sole (1973). Nel periodo d'oro, Tognazzi registra la seconda delusione della sua carriera. Fellini lo contrattualizza per il film Viaggio di Mastorna, ma poi rinuncia a girare, lasciando l’attore con l’amarissima delusione di una consacrazione mancata. Consacrazione che invece si concretizza negli anni Settanta con una serie di grandi successi tra cui spiccano Romanzo Popolare e Amici Miei. Nel decennio successivo ancora collaborazioni di altissimo livello: Bernardo Berttolucci, Pasquale Festa Campanile, Pupi AvatiStrehler. Eppure a lui sembra sempre mancare qualcosa, forse pensa che avrebbe potuto dare e fare di più. Arriva persino alla depressione, mitigata dall'incredibile calore familiare e dal ritorno sul palcoscenico teatrale accolto con grande entusiasmo dal pubblico. Ugo Tognazzi muore a causa di un ictus il 27 ottobre 1990, a 68 anni.