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Lutto in tv, è morta Donatella Raffai, prima conduttrice di Chi l'ha visto?

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Addio a Donatella Raffai. La storica conduttrice di Chi l'ha visto? è morta oggi, giovedì 10 febbraio, all'età di 78 anni. L'annuncio è stato dato dal marito Silvio Maestranzi, ex regista Rai e sceneggiatore. I funerali si svolgeranno domani a Roma alle ore 12,30 nella chiesa parrocchiale di via Flaminia vecchia (al civico 732), dove "la bara sarà esposta al pubblico in chiesa per mezz’ora prima della funzione". La Raffai era da tempo malata. Dopo un primo matrimonio finito anzitempo dopo un divorzio, Raffai si era risposata in seconde nozze sul finire degli anni sessanta con il "re dei nightclub", Fabrizio Bogiankino, con il quale però aveva divorziato dopo alcuni anni. Adesso, appunto, viveva con l'attuale compagno Silvio Maestranzi, con il quale si era sposata un anno fa. Oltre a lui, lascia due figli, gemelli, ormai adulti, e i nipoti. 

 

 

Donatella Raffai, nata a Fabriano l'8 settembre 1943, dopo aver lavorato nel settore discografico è approdata in Rai all'inizio degli anni Settanta, prima in radio e poi in televisione come autrice e conduttrice di trasmissioni di successo come Telefono giallo e, appunto, Chi l'ha visto, passando per Camice bianco e Parte civile. Ma come detto, la sua notorietà è legata a Chi l'ha visto?, dove debuttò il 30 aprile 1989 per la prima puntata assieme a Paolo Guzzanti, poi sostituito da Luigi Di Majo. Il programma di Rai 3 l'ha voluta ricordare con un tweet, mandando le condoglianze alla famiglia.  "Volto indimenticabile e motore del programma nelle sue prime storiche edizioni. Al marito e ai figli il profondo cordoglio di Federica Sciarelli e della redazione". Il suo stile, incisivo e accattivante, le ha fatto riscuotere enorme consenso, tanto che nel 1990 vince sia il Telegatto che l’Oscar Tv come personaggio televisivo femminile dell’anno. Lascia Chi l'ha visto? nel 1991, per passare a Parte civile. Torna alla conduzione nella stagione 1993-94, riscuotendo nuovamente grande successo.

 

 

"Rigorosa, elegante dentro e fuori, rispettosa della dignità, simbolo di una stagione televisiva, addio a Donatella Raffai": l'ha voluta ricordare così, tramite un tweet, il presidente della Fnsi ed ex giornalista Rai, Giuseppe Giulietti.