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"Amadeus ancora a Sanremo è una dittatura", la provocazione di Morgan

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A Marco Castoldi - per tutti Morgan - non è per niente piaciuto l'ultimo Festival di Sanremo. Lo ha raccontato più volte la scorsa settimana soprattutto nei social, e lo ha ribadito in televisione ospite di Serena Bortone a Oggi è un altro giorno. Una puntata che in alcuni frangenti non ha nascosto momenti di tensione con Morgan molto duro nei commenti contro il Festival e la conduttrice costretta a tenere a bada l'ex leader dei Bluvertigo.

 

 

"È la prima volta che lo stesso conduttore fa il festival per tre volte di fila. La dittatura c’è nei settori industriali e in tv ci sono interessi economici. Basta fare i numeri? E allora è sufficiente che io vada sul palco a spogliarmi nudo, anche io faccio i numeri" ha detto Morgan alludendo al troppo potere concesso ad Amadeus, subito corretto da Marino Bartoletti ("prima di Amadeus c'è stato Baudo a presentarlo per cinque volte consecutive e lo stesso Carlo Conti è arrivato a tre").

 

 

Morgan ha fatto facce di disapprovazione dopo diverse clip di artisti saliti sul palco di Sanremo, salvando solo Michele Bravi e Noemi. Artisti che ha lanciato proprio lui quando era giudice a X Factor. L'avversione al Festival, a questo Festival, è palese e forse ha radici nella sua squalifica nell'edizione 2019 quando litigò sul palco con Bugo. “Prima di morire curerò un’edizione di Sanremo come direttore artistico e quando succederà non solo si avrà la stessa sensazione di liberazione da una dominazione tirannica ma, e non ci si potrà quasi credere, tornerà la musica in questa povera patria” ha scritto recentemente sui social.  A Oggi è un altro giorno incalzato da Bartoletti sulle sue idee di Festival non ha però risposto impegnato nella sua invettiva contro Amadeus.