Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Lorena Cesarini a Sanremo, toccante discorso contro il razzismo subito negli ultimi mesi. Il video

  • a
  • a
  • a

La co-conduttrice della seconda serata del Festival di Sanremo, oggi mercoledì 2 febbraio, è Lorena Cesarini. Lorena, 35 anni e nata a Dakar, è senegalese ma da alcuni anni naturalizzata italiana. Dopo la morte prematura del padre, si trasferisce in Italia, a Roma, insieme alla madre Germaine, e prende poi il cognome dall’uomo che diventa il nuovo compagno della donna. Visibilmente emozionata dal primo momento sul palco, l'attrice ha raccontato i momenti di difficoltà vissuti dopo che Amadeus l'aveva annunciata come co-conduttrice nei mesi scorsi. "Inizialmente ero felicissima, poi però mi hanno iniziato a far notare il colore della mia pelle. Non mi era mai successo. Sui social mi hanno detto di tutto: non me lo merito, sono sul palco perché nera, extracomunitaria, sono sul palco per lavare le scale e annaffiare i fiori". Per Lorena però "lavare le scale è un lavoro come un altro, non ci trovo niente di male. Ma all'inizio ci sono rimasta male, e mi sono arrabbiata: è il mio carattere. Poi però mi è passata, ma mi è rimasta dentro una domanda: perché?", si domanda.

 

 

"Qualcuno scrive queste cose brutte, si indigna della mia presenza sul palco dell'Ariston, si indigna per il mio colore della pelle: perché? Io non sono qui per fare lezioni, e quando non so una cosa mi informo. Così ho letto un libro di Tahar Ben Jelloun, scrittore marocchino premiato dalle Nazioni Unite con Il razzismo spiegato a mia figlia". Il libro inizia con la domanda: cosa è il razzismo? La risposta è che "il razzismo è la cosa meglio distribuita", comportamento comune nelle società che è diventato "banale". 

 

 

"La cosa più importante, per me e mi auguro per tutti, è chiedersi dei perché, per andare verso la libertà. Libertà dalle frasi fatte, dai giudizi precostituiti, dagli insulti. Mi auguro di non perdere mai la curiosità: è ciò che mi rende libera e che mi renderebbe più matura di molti altri adulti", conclude Lorena Cesarini.