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Riccardo Cocciante, perché è nato in Vietnam e l'amore per Catherine sua manager

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Riccardo Cocciante super ospite di The Voice Senior, il talent che stasera 21 gennaio 2022 premierà la migliore voce ove 60. Il cantautore - ex giudice della trasmissione condotta da Antonella Clerici - è un autentico "mostro sacro" della musica italiana (e non solo).

 

 

Cocciante, 76 anni da compiere tra un mese, è nato a Saiong nel Vietnam perché lì il padre gestiva grandi piantagioni, ma poi è dovuto rientrare in Italia nel 1960, quando la situazione, in landa asiatica e in particolare modo nello Stato in cui ha emesso il suo primo vagito, si stava maledettamente complicando. Al Vietnam però è legato un passaggio particolare perché il cantautore ha sempre raccontato  che "un mio amico vietnamita mi regalò un organo e poco tempo dopo mi incontrai con Marco Luberti e Paolo Cassella, con i quali formai un vero e proprio sodalizio musicale. Eravamo d’accordo su ogni cosa e i risultati non tardarono ad arrivare. La prima canzone fu ‘Piccolo fiore’, poi venne ‘Buonanotte Elisa’ per Morandi e infine il mio primo disco, un 33 giri intitolato Mu”.

 

 

Ancora oggi Cocciante (sposato con Catherine Boutet sua manager e compagna di vita, con la quale lavora da cinquant’anni e che l’ha reso padre di David) risulta uno dei cantanti più apprezzati dal pubblico italiano, ai cui occhi si impose in particolare con la sua Bella senz’anima, storia di un amore finito male, lo si deve soprattutto al successo che si è costruito canzone dopo canzone, con un impegno e una grinta fuori dal comune. Nel corso della sua vita è stato condannato a 10 mesi di carcere per frode fiscale. “Non sono una persona che ama evadere. Mi sento molto umiliato", aveva detto a La Repubblica dopo la sentenza. Relativamente ai suoi pezzi più celebri, si ricorda su tutte Margherita, poi A mano a mano (portata al successo anche da Rino Gaetano), e tante altre.