Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Stasera in tv venerdì 21 gennaio su Rai 3 La Grande Storia - Anniversari. Paolo Mieli ricorda Giorgio Bocca

  • a
  • a
  • a

Stasera in tv, in seconda serata, su Rai 3, a partire dalle ore 23.10 va in onda programma La Grande Storia - Anniversari. A oltre dieci anni dalla sua scomparsa, avvenuta il giorno di Natale del 2011, Paolo Mieli propone una puntata dedicata a quello che viene considerato uno dei più grandi giornalisti e scrittori italiani, Giorgio Bocca. Un programma che si annuncia intenso, ricco e particolarmente interessante per ricordare una figura che è stata primaria nel giornalismo e non solo. 

 “Credo di aver fatto questo mestiere perché era l’unico che sapevo fare”, diceva di sé Giorgio Bocca e lo sapeva fare di certo. Dopo essere stato un importante comandante partigiano durante la Resistenza, avrebbe potuto scegliere tranquillamente la strada della carriera politica, ma invece preferì dedicarsi alla sua passione di sempre, che era proprio il giornalismo. Dalla Gazzetta del Popolo di Torino all’Europeo, dal Giorno a La Repubblica, gli articoli di Giorgio Bocca, spiega la Rai nella nota di presentazione del programma di stasera, "impongono uno sguardo nuovo, sempre lucido e fuori dal coro, sulle mille contraddizioni del miracolo italiano, sulla mai risolta questione meridionale, sulle controverse stagioni degli anni di piombo e di quelli di tangentopoli".

La puntata presentata da Paolo Mieli, altro grande del giornalismo italiano, ripercorre la biografia pubblica e privata di un uomo che è stato capace di fondere con grande maestria la capacità di descrizione del giornalista di razza e la tensione etica ereditata dalla sua formazione partigiana. Vedere le cose di persona, parlare e scrivere con chiarezza, essere di parte, sempre: la fedeltà di Giorgio Bocca a questi tre imperativi è ciò che ha fatto di lui uno dei testimoni simbolo di oltre cinquant’anni di vita civile italiana. Stasera sarà ricordata la sua figura, ma al tempo stesso anche il suo esempio, purtroppo non sempre conosciuto dai giovani di oggi.