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Lutto nel mondo del cinema, addio a Camillo Milli. Era stato il presidente Borlotti ne L'allenatore nel pallone

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Il mondo del cinema piange Camillo Milli. L'attore, nato a Milano il primo agosto 1929, si è spento nella giornata di oggi, giovedì 20 gennaio 2022. Era noto ai più per aver interpretato il presidente Borlotti nel film L'allenatore nel pallone con Lino Banfi. Celebre la sua frase, nell'hotel del calciomercato, "Canà, indovini chi le ho preso? Ma...Mara...Maradona", "sono riuscito ad avere i tre quarti di Gentile e i sette ottavi di Collovati, più la metà di Mike Bongiorno. In conclusione, noi abbiamo ottenuto la comproprietà di Maradona in cambio di Falchetti e Mengoni". L'attore, morto in una clinica di Genova, era da tempo ricoverato per i postumi da Covid. 

 

 

Camillo Milli, all'anagrafe Camillo Migliori, aveva 91 anni. Figlio di Giovanni Battista Migliori, deputato della Democrazia Cristiana, e Cristina Rossi, iniziò come attore di teatro sotto la direzione di Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano, dove debuttò nel 1951. Si specializzò nel repertorio di Goldoni e, in seguitò, strinse un rapporto di collaborazione con Dario Fo. Il debutto sul grande schermo arrivò nel 1955 con Ragazze d'oggi di Luigi Zampa, e negli anni Ottanta divenne uno dei protagonisti della commedia italiana. Numerose, infatti, le partecipazioni in film con Lino Banfi, Paolo Villaggio, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi e Gian Maria Volonté. Per la regia di Mario Monicelli, fu il cardinale Gabrielli ne Il marchese del grillo.

 

 

Ma il ruolo per cui viene maggiormente riconosciuto è quello del presidente Borlotti nel film L'allenatore nel pallone. Borlotti, dopo la promozione in Serie A della Longobarda, scelse come allenatore Oronzo Canà - interpretato da Lino Banfi - non per salvare la squadra ma per farla retrocedere immediatamente, vendendo i pezzi pregiati del club nel mercato estivo senza praticamente rimpiazzarli. La Longobarda però riuscì a salvarsi in maniera imprevista e clamorosa. Addio dunque a uno dei personaggi più amati del cinema italiano.