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Atlantide stasera domenica 9 gennaio racconta Capitol Hill, il giorno della paura

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Capitol Hill, il giorno della paura. E' il titolo della puntata di questa sera, domenica 9 gennaio, di Atlantide, il programma condotto da Andrea Purgatori su La7 a partire dalle ore 21.15. In onda immagini e testimonianze mai viste dell’assalto a Capitol Hill che avvenne il 6 gennaio 2021. Quel giorno è considerato il più lungo e drammatico della democrazia americana e viene ricostruito grazie al racconto di Andrea Purgatori. A un anno da quell’evento, che ha scosso gli Stati Uniti e il mondo, vengono ricostruiti tutti i retroscena dell'attacco al cuore delle istituzioni della più grande potenza dell’Occidente, gli Stati Uniti. Il racconto della minaccia del suprematismo bianco che si è armato, legittimato dalle fake news e dalle parole d’ordine lanciate dall’ex presidente Donald Trump, ancora al centro delle polemiche e degli attacchi per quello che avvenne durante quella giornata in cui morirono cinque persone.

Un fenomeno considerato eversivo, che in Italia, secondo Atlantide, è stato emulato dai militanti di Forza Nuova con l’assalto alla sede della Cgil. Una lezione sulla fragilità della democrazia su cui riflettere, sempre secondo Atlantide. Parteciperà la giornalista Rula Jebreal, collegata da New York. Non mancherà la vignetta di Mauro Biani. La mattina del 6 gennaio, i manifestanti circondarono il Monumento a Washington per radunarsi e diverse persone tennero discorsi nel parco, tra queste anche il consigliere e avvocato di Trump, Rudy Giuliani.

L'ex sindaco di New York si rivolse alla folla, ripetendo teorie cospirative secondo cui le macchine per il voto utilizzate nelle elezioni erano "storte" e chiedendo una "prova (di valore) tramite combattimento". Intervennero anche il deputato Mo Brooks e Madison Cawthorn. Trump a sua volta tenne un discorso da dietro una barriera di vetro, dichiarando che non avrebbe mai concesso la vittoria a Biden. Esortò i manifestanti a marciare pacificamente verso il Campidoglio, ma purtroppo la manifestazione degenerò.