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Maria Teresa D'Abdon, la figlia Monica Ravizza uccisa dal compagno nel 2003: l'assassino è già tornato libero

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Maria Teresa D'Abdon è la madre di Monica Ravizza, la ragazza brutalmente uccisa nel 20o3 dall'allora compagno nella sua casa di Milano. Da quella circostanza, Maria Teresa D’Abdon, si batte per aiutare le donne che subiscono violenza e ha deciso di dar vita a un’associazione, insieme ad altre famiglie, per sostenere chi ha bisogno di assistenza e supporto nel difficile percorso per uscire dall’abisso del dolore. Maria Teresa D’Abdon ha parlato della sua storia anche a Tu sì que vales, portando davanti alle telecamere la vicenda. Nel 2021 ha fondato con altre madri di vittime la Associazione Difesa Donne: noi ci siamo

 

 

Monica Ravizza, sua figlia, è stata uccisa il 19 settembre 2003, a Milano. Aveva 29 anni, era un’estetista ed era incinta. Aspettava un bambino dall’uomo che, suo compagno, poi l’avrebbe massacrata a coltellate prima di dare alle fiamme l’appartamento inscenando un improbabile suicidio. Monica fu massacrata con un coltello da cucina e il suo corpo bruciato

 

 

“Purtroppo è stata massacrata dal suo compagno a colpi di coltello. Non ha finito la sua opera, le ha bruciato metà del suo corpo. In grembo aveva un bimbo”, ha raccontato in una vecchia intervista Maria Teresa D’Abdon. Del delitto sarebbe stato riconosciuto appunto responsabile il fidanzato, Diego Armando Mancuso. Il processo a carico dell’uomo, all’epoca artigiano poco più che 30enne, in primo grado si è concluso con una condanna a 18 anni, ridotti a 16 in appello. Ma undici anni dopo l’efferato omicidio, nel 2014, l'uomo è tornato a piede libero. “Siamo stati abbandonati dalle istituzioni - ha dichiarato tempo fa Maria Teresa D’Abdon -. Mettere fuori un assassino dopo 5 anni, con la semilibertà, vicino a casa mia a lavorare, è una cosa vergognosa". Maria Teresa D'Abdon è tra gli ospiti di Silvia Toffanin a Verissimo, nella puntata di sabato 8 gennaio.