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Serena Grandi, i retroscena della sua vita sentimentale: le palle da tennis di Panatta, le bevute di Chinaglia e le telefonate dell'Avvocato

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Serena Grandi si è raccontata e confessata in una lunga intervista concessa al Corriere della Sera. L'attrice - autentica icona sexy degli anni Ottanta - ha svelato diversi retroscena della sua carriera ma anche della vita privata.

 

 

Tinto Brass la scelse nel 198 come protagonista del film erotico Miranda che lanciò definitivamente Serena Grandi. "Mi ha consacrato come una delle star erotiche del cinema italiano, mi ha insegnato a parlare, a recitare davanti a una troupe di 50 persone, a vestirmi. Tinto Brass è stato la mia accademia" ha raccontato. Ha poi parlato di quando al GF Vip ha fatto coming out al posto del figlio: "Mi scappò detto che è gay mentre parlavo con Cristiano Malgioglio. Edoardo ne fu felice, si sentì liberato”.

 

 

Molti gli aneddoti sulla sua vita sentimentale. Sul marito Beppe Ercole ("sapevo di aver sposato un playboy, ma tutti quei suoi tradimenti...") rivela di quando trovò sotto il letto le palle da tennis che gli aveva regalato un suo ex fidanzato, Adriano Panatta. “Sì, mi dava tutte quelle palle per far giocare i miei cani”. Su Giorgio Chinaglia, bandiera della Lazio, che “si ubriacava e si trasformava, figuriamoci, io sono astemia”. Tra i tanti corteggiatori di Serena Grandi c’è stato persino Gianni Agnelli: l’attrice bolognese è stata uno dei pochi due di picche ricevuti dall’Avvocato. “Mi chiamava alle sei del mattino. La cosa stava diventando pesante, non volevo essere maleducata. Sarei stata un numero per lui. Erano gli anni con mio marito di cui ero pazzamente innamorata. Ci sono anche tanti uomini che hanno avuto paura di me”.