Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

A Sua Immagine ci guida alla scoperta della tradizione del presepe. Poi messa da Viterbo e Angelus del Papa

  • a
  • a
  • a

Oggi in tv, domenica 19 dicembre, durante A sua Immagine su Rai 1 (inizio a partire dalle ore 10.30), ampio spazio alla tradizione del presepe. Da secoli in Italia siamo abituati a contemplare la ricostruzione della Natività nelle nostre case e nelle chiese, ma anche in qualsiasi altro spazio pubblico. Per molti di noi è un segno legato ai ricordi caldi e intimi dell’infanzia. Ci lascia intuire qualcosa di grande, che si riscontra solo nel Cristianesimo: l’incarnazione del Figlio di Dio.

A pochi giorni dal Natale, il programma condotto da Lorena Bianchetti in onda oggi, dedica una puntata proprio alla tradizione del Presepe. Ma quali sono le origini del presepe e la sua storia? Quali significati possiamo scoprire nelle ambientazioni, nei personaggi, nella pratica stessa di allestire un presepe? Di tutto questo Bianchetti parlerà in studio con padre Giuseppe Buffon, decano della Facoltà di Teologia della Pontificia Università Antonianum; Lia Giancristofaro antropologa e in collegamento con Stefania Raimondi, regista e autrice del film I colori del Natale.


Come di consueto alle 10.55, dopo il notiziario di A Sua Immagine con Paolo Balduzzi, la linea passerà alla Santa Messa, sempre in diretta su Rai 1. Oggi, domenica 19 dicembre, la celebrazione Eucaristica verrà trasmessa dalla Chiesa dei Santi Valentino e Ilario in Viterbo. La regia sarà curata da Simone Chiappetta e il commento sarà di Elena Bolasco. Alle 12 verrà trasmesso, come ogni domenica, l’Angelus recitato da Papa Francesco da Piazza San Pietro che viene considerato particolarmente importante perché è l'ultimo prima delle celebrazioni del Natale. Il pontefice, tra l'altro, venerdì 17 dicembre ha compiuto 85 anni. E' stato letteralmente travolto dagli auguri che gli sono arrivati praticamente da ogni angolo del mondo. Jorge Mario Bergoglio è stato eletto Papa il 13 marzo del 2013 e si è insediato sei giorni più tardi.