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Masterchef, lo spoiler di Cannavacciuolo: "Noi tre giudici? E' come se fossimo uno solo"

Francesco Fredella
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Tutti pronti. Torna MasterChef Italia su Sky, Now e su Sky Go. Oggi, giovedì 16 dicembre, su Rtl 102.5, durante W l'Italia, sono intervenuti Antonino Cannavacciuolo e Bruno Barbieri. Tra le prime considerazioni fatte dallo chef Cannavacciuolo, c’è quella in cui si parla del rapporto tra i giudici. “Noi tre è come se fossimo uno solo. È la verità, è una cosa bellissima: l’amicizia è una cosa bella. Si arriva con il sorriso e si riparte con il sorriso. Facciamo la gara a chi arriva prima la mattina. Abbiamo appuntamento alle 8, siamo lì alle 7.45 e in realtà siamo in ritardo, una cosa surreale", dice lo chef. "La precisione e l’anticipare fanno parte del fatto che stai bene, che vuoi fare meglio e questa cosa porta al risultato finale. Anche quest’anno secondo me abbiamo fatto un grande lavoro. La gente si divertirà, ci saranno momenti belli e momenti un po’ tristi, l’eliminazione è una parte brutta anche per noi, alla fine ci affezioniamo. Più vai avanti più ti dispiace, perché quando trovi concorrenti bravi, che si affezionano a te è brutto eliminare. Anche da parte nostra si vede un po’ la lacrimuccia, l’occhio lucido. Lo facciamo con passione, alla fine non è solo televisione, le nostre emozioni sono vere”.

 

 

Sicuramente un altro tema è legato a Masterchef, da sempre è attento all'ambiente. “Abbiamo fatto un lavoro grandissimo. Io, Giorgio (Locatelli, ndr) e Bruno ci mettiamo la faccia, ma dietro c’è una macchina da guerra impressionante. Questi ragazzi fantastici per il benessere nostro, dei concorrenti e dell’ambiente fanno di tutto, c’è un grande lavoro. Anche contro gli sprechi. Se andate a vedere le dispense, sono state fatte con più testa, non ci sono prodotti buttati lì per fare scena. Anche gli ospiti che arrivano mandano messaggi importanti”. Poi - durante l'intervista - si è parlato delle selezioni. E' davvero difficile la scelta? "Mah, ni, perché la pandemia ha aiutato tanto le persone a diventare ancora più brave a cucinare. Siamo stati chiusi in casa mesi e tanti si sono dati alla cucina, è una cosa bellissima perché la cucina ti fa volare", spiega Cannavacciuolo.

 

In diretta anche Bruno Barbieri che ha esordito con: “Quest’anno abbiamo preparato un’edizione spettacolare, sono carichissimo. Ci sarà comunque qualche mappazzone, stasera qualcuno ne salterà fuori”. L'amicizia tra i giudici resta, inutile negarlo, il vero asse portante di questa trasmissione. “E' la chiave del programma, alla fine. Io ho lavorato benissimo anche con tutti gli altri giudici, ma con Antonino e Giorgio c’è un’affinità particolare. Ci troviamo molto bene. Quando tu vai a lavorare (perché, attenzione, si sta sul set di MasterChef 14-15 ore tutti i giorni per mesi) sei felice e ti diverti, è magnifico. Mi mettono di buonumore. Poi Giorgio è l’inglese, quello che mette sempre a posto le cose, quello che quando Antonino e io litighiamo riattacca i fili. Antonino mi mette di buonumore, mi diverte, mi piace e mi fa stare bene. Un ristorante insieme? Come ha detto Cannavacciuolo: lui cucina, io accolgo e Giorgio mette i soldi. Questa è la chiave. Insomma, ci siamo divertiti”, ha concluso Barbieri.