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Ornella Vanoni e l'amore: "Ho detto basta a 62 anni. Gino Paoli? Per lui ho sofferto"

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Ornella Vanoni è una delle cantanti più amate dal pubblico, una interprete che ha segnato intere generazioni di appassionati di musica. In una vecchia intervista a 7, magazine del Corriere della Sera, rilasciata a Walter Veltroni, ha rivelato alcuni dettagli della sua vita: "Ci sono due modi di invecchiare: ridendo di se stessi o prendendosi sul serio. Se scegli la seconda strada vivi male - ha affermato in quella circostanza -. Così è una brutta vecchiaia e invece bella vecchiaia è ridere di sé, dei propri crolli, delle proprie rughe. Io guardo con tenerezza il mio corpo che cambia, è giusto sia così. Andiamo avanti finché possiamo”.

 

 

Sempre in quella intervista, ha rivelato anche alcuni dettagli sulla vita privata: "Io non ho più storie, però di certe persone mi innamoro - ha dichiarato -. Perché io a sessantadue anni, dopo una grande delusione, ho deciso che bastava. Ho sbagliato, è colpa mia, ho confuso la forza con la durezza”. Gino Paoli fu molto importante per lei. “Eravamo due ragazzi di ventisei anni - ha ricordato -, io stavo lavorando a Genova dove avevo preso questa casina a Boccadasse, non c’erano i telefonini, io non lo trovavo mai, una fatica. Per lui ho sofferto. Ma l’ho molto amato”.

 

 

Spazio anche all'amore: "Mi sono innamorata di una donna - le sue parole -. Ed ero amata. A me non piace il sesso femminile, però di una persona mi posso innamorare. Certo, di una donna mi posso innamorare. Non deve avere muri, l’amore. Conosco anche altre donne che hanno amato. Ne conosco tante che hanno avuto un amore femminile e non vuol dire che siano lesbiche, anche se non c’è niente di male a essere lesbiche. Ti innamori della persona, di quello che ti dice, di quello che ti dona, o della gioia che ti fa provare. Dell’essere umano, uomo o donna, che ti dà un bacino e vedi tutto azzurro”. Ornella Vanoni è tra gli ospiti di Che tempo che fa, nella puntata di domenica 28 novembre.