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Morto Paolo Pietrangeli, chi era l'autore di Contessa canzone simbolo del '68

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Addio a Paolo Pietrangeli. Il cantautore, ma anche regista, sceneggiatore e scrittore, è morto oggi all'età di 76 anni. Da tempo era malato. Lo scorso ottobre avrebbe dovuto ritirare il premio Tenco, ma Pietrangeli non era però potuto intervenire proprio a causa della malattia. Per tutti sarà "il padre" di Contessa, canzone che divenne una vera e propria colonna sonora del 1968. Leggenda vuole che Pietrangeli l'abbia scritta a una conversazione intercettata, in modo del tutto involontario, in un elegante caffè di Roma nel Quartiere Trieste. Canzone che poi negli anni divenne popolare.

 

 

 

Ma chi era Pietrangeli? Romano, classe 1945, figlio del regista Antonio Pietrangeli  negli anni Sessanta inizia a comporre canzoni a sfondo socio-politico, inserendosi ben presto nel filone della canzone di protesta. Dal 1966 fa parte del Nuovo Canzoniere Italiano. Alcune delle sue composizioni divengono estremamente popolari all'interno dei movimenti giovanili di sinistra a partire dalle agitazioni del 1968. Oltre a Contessa diventa famosa anche Valle Giulia, entrambe incise con la seconda voce di Giovanna Marini. Parallelamente alla musica inizia ad occuparsi di cinema. Aiuto regista di Luchino Visconti in Morte a Venezia (1971) e con Federico Fellini in Roma (1972). Nel 1974 è ancora aiuto regista con Paul Morrissey in due film direttamente ispirati da Andy Warhol: Flesh for Frankenstein e Blood for Dracula. Debutta come regista nel 1974 con Bianco e Nero, pellicola di denuncia delle collusioni tra una parte dello Stato e settori eversivi dell'estrema destra. Nel 1977 dirige Porci con le ali, tratto dall'omonimo best seller di quegli anni. Nel 1980 torna alla regia per I giorni cantati, cui partecipa come interprete anche Francesco Guccini.

 

 

Negli anni Ottanta si butta nella regia televisiva firmando alcuni dei programmi di maggior successo su Mediaset: da Maurizio Costanzo Show ad Amici di Maria de Filippi. Candidatosi nel 1996 con Rifondazione comunista alla Camera dei deputati (non eletto), nel 2001 con Wilma Labate e Roberto Giannarelli, dirige Genova. Per noi, un documentario dedicato alle giornate del G8 di Genova, sfociate negli scontri tra manifestanti e forze di polizia e nella morte di Carlo Giuliani. Nel 2018 si ricandida alla Camera dei deputati con Potere al Popolo!, non venendo neanche stavolta eletto per via del mancato raggiungimento della soglia di sbarramento del 3%. Nel 2008 Ala Bianca pubblica Antologia, doppio Cd che racchiude buona parte della sua produzione. In tutto 48 brani, tra i quali cinque inediti.