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Teo Teocoli è tornato in tv dopo la malattia misteriosa. La vita privata e il litigio con Berlusconi

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Teo Teocoli è tornato in tv dopo una lunga assenza. Il suo rientro si è concretizzato a Zelig, lo show di comici in onda su Canale5, dove ha ripresentato uno dei suoi storici personaggi: Caccamo. Oggi, domenica 21 novembre 2021, è ospite di Verissimo a raccontare la sua vita, professionale e personale.

 

 

Uno dei comici più amati dal pubblico, all'anagrafe Antonio - ma per tutti Teo - è nato a Taranto il 25 febbraio 1945, ma è cresciuto a Milano, dove i genitori si sono trasferiti quando aveva solo 5 anni. La sua carriera è iniziata nel mondo della musica, con il gruppo I Demoniaci con i quali ha debuttato con la canzone Una mossa sbagliata, nel 1965. Negli anni Settanta è tra i protagonisti del Derby, celebre locale meneghino, in cui ha avuto modo di conoscere Renato Pozzetto, Enzo Jannacci e altri talenti della comicità. Dagli anni Novanta in poi il suo successo è esploso grazie a Mai Dire Gol, Scherzi a parte, Sanremo e tante altre avventure. Di lui sono note le imitazioni di Cesare Maldini, Adriano Celentano, Adriano Galliani e Bill Clinton. Imperdibili anche altri personaggi inventati come Felice Caccamo, Abelardo Norchis e Gianduia Vettorello, frutto della sua fervida ed inesauribile fantasia.

 

 

Per quanto riguarda la vita privata, nel 1965 si è legato alla cantante Wilma Goich (ex di Edoardo Vianello), poi ha incontrato la donna della sua vita, Elena Fachini, con cui ha tre figlie: Anna Adele Letizia (1989), Paola (1991) e Chiara (1992). La sua assenza negli ultimi anni è dipesa da una malattia che però Teocoli non ha mai voluto spiegare pubblicamente. Ora il ritorno sugli schermi. In una intervista recentissima ha raccontato di quando ebbe a discutere con Silvio Berlusconi: "Parlammo, fece delle proposte, non ero d'accordo e dissi: 'Lei costruisca pure Milano 2 che io faccio il mio mestiere. Fui praticamente accompagnato alla porta' . Aspettai in auto un'ora e mezza prima che gli altri uscissero. Ma qualche anno dopo fu proprio Berlusconi a richiamarmi nelle sue tv, aveva riconosciuto il mio talento".