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Morgan querela Selvaggia Lucarelli: "Hater che fa bullismo". Poi attacca anche Milly Carlucci

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Non finisce la polemica tra Morgan e Selvaggia Lucarelli dopo la polemica esplosa nella diretta di sabato 13 novembre a Ballando con le Stelle, anzi. Il cantante ha alzato ulteriormente la posta, con querela alla giornalista e critiche anche a Milly Carlucci. "Il programma non può pensare di avermi e di trattarmi così", si legge sul sito Fanpage.it. "Morgan grande artista, però maleducato? Tutti sti ’però, però, però, però cosa? - le parole del cantautore -. Sai che a quel punto io divento talmente maleducato che ti dico: 'Evita di dirmi grande artista'. Io non potrei mai dire 'John Lennon, sì grande artista, però maleducato'. Se dico grande artista, io mi fermo lì. 'Grande artista ma' significa non riconoscere la grandezza di un artista".

 

 

Anche Milly Carlucci è finita nel mirino: "Milly Carlucci, responsabile e capo progetto di questo spettacolo, ha il dovere di redarguire questo comportamento che ha svilito non soltanto il mio lavoro, ma anche il suo - ha sottolineato Morgan -. Perché Milly è molto attenta, molto vicina a tutto, lei vede anche se c’è un bottone fuori posto. E allora, pensare che c’è una hater, una bullista che distrugge solo per vanità e per odio, è una cosa impossibile. Ho anche scritto a Milly Carlucci, le ho detto 'perché ti ostini?'. Selvaggia ha dimostrato di non essere all’altezza del ruolo e c’è un sacco di gente che è capace di fare quello. Non c’è bisogno di ostinarsi".

 

 

La lite con Selvaggia Lucarelli approderà quindi in Tribunale: "Lei risponderà davanti a un giudice - le parole di Morgan -. Avrei dovuto farlo già prima, sono cinque puntate che dovrei procedere. Volevo solo vedere dove era in grado di arrivare. Adesso lei ha pubblicato un mio messaggio privato che la legge e la giurisdizione italiana impedisce di divulgare, un messaggio dove tra l’altro le chiedevo scusa, dove ero gentile. Lei non ha solo pubblicato una mia conversazione privata, conversazione di un personaggio pubblico, ma ha poi aggiunto anche il commento denigratorio".