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Matteo Messina Denaro: stragi, omicidi, crimini. La passione per i puzzle e i problemi di salute. Chi è il boss di Cosa Nostra

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Stasera in tv, sabato 6 novembre, alle ore 21.35, sull'emittente Nove, è in programma Matteo Messina Denaro, il superlatitante. Documentario su quello che è considerato uno dei dieci criminali più ricercati del mondo, ma di cui oggi nessuno conosce il volto. E' un fantasma, un superlatitante di Cosa Nostra a cui le forze dell'ordine danno la caccia da decenni. Nato a Castelvetrano (Trapani) nel 1962, lavorava come fattore nella valle del Belice insieme al padre. Il suo padrino di cresima è stato Antonino Marotta, ex affiliato alla banda di Salvatore Giuliano. Soprannominato U siccu (il magro), o Diabolik, Messina Denaro, a vent’anni è il pupillo di Totò Riina e inizia la sua scalata criminale. Nel 1989 viene denunciato per associazione mafiosa per aver partecipato alla faida tra i clan Accardo e Ingoglia di Partanna. E' Paolo Borsellino, quell'anno, a iscrivere il boss nel fascicolo d'indagine.

Tre anni più tardi Messina Denaro fa parte del commando dei mafiosi che viene inviato a Roma per l'attentato a Maurizio Costanzo, per uccidere Giovanni Falcone e il ministro Claudio Martelli. Quell'anno stesso è tra gli autori dell'omicidio di Vincenzo Milazzo, boss della cosca di Alcamo. Poi strangola Antonella Bonomo, compagna dello stesso boss, incinta di tre mesi: lo fa con le sue mani.

Ancora: mandante del sequestro del dodicenne Giuseppe Di Matteo, per impedire che il padre Santino, collabori con gli inquirenti che si stanno occupando della strage di Capaci. Il bambino viene tenuto prigioniero per 779 giorni, poi viene strangolato e il suo corpo sciolto nell'acido. Messina Denaro è stato visto libero per l'ultima volta nell'agosto del 1993, era in vacanza a Forte dei Marmi. Da quel momento in poi inizia la sua latitanza. Crimini a parte, in base alle dichiarazioni dei suoi collaboratori, si sa che il boss è appassionato di puzzle e dolci. Secondo alcuni pentiti si sarebbe sottoposto ad un intervento di chirurgia plastica al volto per non essere riconoscibile e pare che si sia fatto rimodellare anche i polpastrelli. Sembra che abbia importanti problemi di salute: ci vede poco e sarebbe costretto a sottoporsi alla dialisi.