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Prostituzione, la escort a Massimo Giletti: "Ecco cosa combinano i calciatori di serie A. Brutte persone e non vogliono il preservativo " | Video

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Nella trasmissione Non è l'Arena di mercoledì 3 novembre, andata in onda sulle frequenze di La7, sono stati trasmessi alcuni servizi sul mondo della prostituzione e delle escort. Il conduttore Massimo Giletti ha annunciato che anche nelle prossime settimane il programma si occuperà ancora del tema, cercando di capire meglio cosa accade in un mercato che coinvolge milioni di italiani. Nel corso della puntata ampio spazio ad una intervista realizzata dallo stesso Giletti con una escort. Dopo aver spiegato come era stato contattato e invitato dalla stessa donna, Giletti ha mostrato il faccia a faccia, avvenuto in un appartamento dove è stato accolto dalla giovane in abbigliamento molto intimo. 

La ragazza, con il volto oscurato, si è aperta senza timidezza ed ha raccontato alcuni aspetti della sua "professione". A partire dai prezzi (500 euro per una notte), spiegando cosa prova durante le sue prestazioni e che tipo clienti le sono capitati nel corso degli anni. La ragazza ha confessato di aver intrattenuto anche alcuni importanti calciatori di Serie A, anche se non ne è affatto attratta a causa dei loro modi non sempre gentili e spesso anche irruenti: "Sono delle brutte persone che preferisco non frequentare. Nei ristoranti non pagano il conto, così come spesso non tirano fuori i soldi nemmeno per i taxi che accompagnano le ragazze. Inoltre sono tutti sposati e non vogliono usare il preservativo". Insomma clienti da evitare, anche se pieni di soldi: "Ormai non vado più alle loro feste".

Massimo Giletti, seduto scalzo sul divano insieme alla bella escort, le ha chiesto se è mai stata innamorata, si è fatto spiegare l'abbigliamento intimo che indossava (Lei: "Non porto le mutande")  e le ha domandato quale è stato il cliente che le ha chiesto la prestazione più strana. Si è spinto sino a chiedere se fosse disposta ad una prestazione a tre e ad accettare un fine settimana trascorso a Parigi.