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Un Giorno in Pretura, stanotte su Rai3: l'omicidio Ciro Esposito tifoso del Napoli e il processo De Santis

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Stanotte - 30 ottobre 2021 - un'altra puntata di Un Giorno in Pretura su Rai3 (dopo la mezzanotte). La storica trasmissione, una delle più longeve della Rai, condotto da Roberta Petrelluzzi si occuperò del processo per omicidio colposo a Daniele De Santis, ultras della Roma reo di aver ucciso Ciro Esposito, tifoso del Napoli, a margine di alcuni scontri che precedettero la finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli.

 

 

E’ il 3 maggio 2014, a Roma in sede unica si gioca la finale di Coppa Italia di calcio tra Fiorentina e Napoli. Le tifoserie delle due squadre arrivano in città per sostenere le rispettive squadre. Nella Capitale infuriano disordini e scontri. Ma quello che nessuno si aspetta sono degli spari, che nulla hanno a che fare né con la partita né con la rivalità sportiva. E per di più non hanno niente a che vedere con la presunta rivalità tra Fiorentina e Napoli. Un ragazzo viene sparato, Ciro Esposito. Morirà successivamente. Indiziato dello sparo non è un tifoso della Fiorentina, bensì un ultras della Roma, Daniele De Santis.

 

 

Secondo i giudici del primo grado Daniele De Santis – storico ultras romanista – ha volontariamente aggredito dei tifosi del Napoli, sparando e uccidendone uno, il giovane Ciro Esposito. L’uomo ammette di aver premuto il grilletto, ma dà una versione diversa rispetto ai tifosi del Napoli: lui non ha provocato nessuno, ma è stato oggetto di una vera e propria aggressione, come provano le gravi lesioni subite. È solo per salvarsi la vita che avrebbe sparato alla cieca e senza volontà di uccidere. La corte d’assise di Roma dovrà decidere quale ruolo ha avuto Daniele De Santis in questa storia, se attaccante o difensore.