Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Elena Sofia Ricci, il tradimento di Nancy Brilli e due matrimoni. La passione per la psicologia e le fiction di successo

  • a
  • a
  • a

Elena Sofia Ricci porta i diritti dei lavoratori dello spettacolo alla Festa del Cinema di Roma. Il documentario Grido per un nuovo Rinascimento è una delle tante iniziative dell’attrice per non distogliere l’attenzione dalle condizioni aspre di artisti, tecnici, e maestranze, acuite dalla pandemia. Ne parlerà oggi, domenica 24 ottobre 2021, ospite di Mara Venier a Domenica In (Rai1).

 

 

L'attrice toscana, è nata a Firenze, è una delle più famose e apprezzate in Italia. Tantissime le pellicole girate da Elena Sofia Ricci, 59 anni, che vanta tre David di Donatello (l'ultimo nel 2019 per l'interpretazione di Veronica Lario nel film Loro, di Paolo Sorrentino), tre Nastri d'Argento e un Globo d'Oro. Ha girato 36 film per il cinema, 45 tra serie e film per la tv, 12 spettacoli teatrali. Io e mia sorella, con Carlo Verdone, su il suo primo grande successo. mentre recentemente è stata grande protagonista con la fiction Che Dio ci aiuti mentre in precedenza sono state longeve le serie Orgoglio e I Cesaroni

 

 

Per quanto riguarda la sua vita privata, dopo aver avuto una figlia, Emma, dalla relazione con l'attore Pino Quartullo, ha sposato Luca Damiani, ma il matrimonio è naufragato a causa del tradimento di quest’ultimo con la collega Nancy Brilli. Quest'ultima non ha mai negato: “L’avevo incontrata in un viaggio in Brasile e c’era anche il marito Luca Damiani. Tra noi durò pochissimo”. Elena Sofia Ricci - con cui Andrea Roncato ha raccontato di aver avuto un flirt - ha poi incontrato il suo attuale marito, il compositore Stefano Mainetti, ben 18 anni fa, e con lui ha trovato la sua felicità, sia grazie al matrimonio che alla nascita della figlia di nome Maria. Prima di incontrarlo, però, l’attrice ha avuto un periodo particolarmente difficile e sofferto, per il quale ha dovuto affrontare un percorso di psicoterapia. Per lungo tempo la Ricci è stata in analisi, come ha raccontato lei stessa in un’intervista: “Per sette anni due volte alla settimana, con il quadernino dei sogni sempre attaccato. Poi abbiamo rallentato, ma non smetti mai del tutto“. Nel frattempo è diventata una grande appassionata di psicologia.