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Mia Ceran, subito in tv dopo aver partorito Bruno Romeo. L'infanzia tra Germania e Stati Uniti, l'amore per Federico

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Mia Ceran sbarca in prima serata con Quelli che il lunedì..., oggi 4 ottobre 2021 su Rai2. La formula è la stessa di Quelli che il calcio..., così come la squadra. L'obiettivo è quello di trattare con la sua consueta versatilità ed ironia, i temi dell'attualità. La giornalista e conduttrice sarà in prima fila appena poche settimane dopo aver partorito il suo primo figlio, Bruno Romeo nato il 9 agosto scorso. Mia è fidanzata con Federico Ferri, manager della Diesel, i due convivono da alcuni anni a Roma ma la loro relazione è tenuta lontano dai riflettori. In passato Mia Ceran è stata per molti anni legata sentimentalmente al giornalista Malcom Pagani, vice direttore di Vanity Fair e figlio di Amedeo Pagani e della scrittrice Barbara Alberti.

 

 

Ceran è approdata al mondo del calcio nella stagione televisiva 2015-2016: diventando inviata e ospite fissa di Quelli che il Calcio condotto da Nicola Savino e dalla Gialappa’s. Proprio grazie al rapporto con la Gialappa’s e alla complicità che l’inviata instaura con loro, Mia tira fuori il suo lato più ironico che unito alla tenacia la portano prima a condurre con Mago Forest e Gialappa’s il programma satirico e successivamente proprio il programma sportivo “Quelli che il Calcio” in compagnia di Luca e Paolo. In precedenza aveva lavorato nella redazione italiana della Cnn, poi in Mediaset (per Matrix e Studio Aperto), quindi a La7 (L'aria che tira e In onda), Infine in Rai (Agorà, Millennium, Unomattina Estate).

 

 

Mia Ceran è nata nella piccola città di Treviri nel sud della Germania. Il padre è tedesco e di professione fa il dentista, mentre la madre è di Sarajevo e fa la giornalista. Fino all’età di 13 anni vive negli Stati Uniti e più precisamente a Miami con i genitori per poi trasferirsi a Roma. Mia ha confessato che i suoi genitori la portavano spesso in vacanza in Italia all’Argentario e che è cresciuta con questo mito del paese italiano dove “la vita ha un ritmo diverso, nel quale ci si prende cura delle persone, nel quale c’è godimento della vita, godimento del bello“.