Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Antonia Truppo, i David di Donatello e i due figli con Nicola Prosatore

  • a
  • a
  • a

Antonia Truppo (Napoli, 14 febbraio 1977) è una talentuosissima attrice italiana: proprio per la sua bravura è stata insignita due volte del prestigioso David di Donatello come migliore attrice non protagonista: nel 2016 per Lo chiamavano Jeeg Robot, con Claudio Santamaria, e nel 2017 per Indivisibili. Napoletana classe 1977, cresciuta nel difficile quartiere di Secondigliano, Antonia si è diplomata nel 1998 all'Accademia d'arte drammatica del Teatro Bellini di Napoli e le sue prime esperienze teatrali sono con il regista Tato Russo, all'epoca direttore proprio del Bellini. 

 

Professionalmente collegata all'immaginario partenopeo, nel 2020 interpreta Terry nel film Ultras diretto da Francesco Lettieri, che racconta le vicissitudini di alcuni hooligans del tifo organizzato del Napoli (lei è la ragazza del protagonista, che trova la morte in una tragica circostanza a Roma). E un grande successo attoriale arriva nel 2021 con Qui rido io, di Mario Martone, presentato alla 78esima mostra del Cinema di Venezia. La pellicola, che ha come protagonista Toni Servillo nei panni dell'attore Eduardo Scarpetta, la vede impersonare Adelina De Renzis. 

 

 

A livello di vita privata, Antonia è legata sentimentalmente a Nicola Prosatore, che come lei lavora nel mondo del grande schermo in qualità di regista. Dalla relazione fra i due sono nati due figli. Prosatore, anch'egli napoletano, si occupa di filmografia e pubblicità e nella sua carriera ha realizzato anche cortometraggi e docufilm. Insegna "regia pubblicitaria" allo IED di Roma.