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Nada Ovcina, la moglie di Gianni Nazzaro: il matrimonio in ospedale e il funerale pagato dagli amici

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Nada Ovcina è stata una delle donne di Gianni Nazzaro, la più importante. L’attore e cantante napoletano, morto lo scorso 27 luglio, ha avuto lei vicino fino alla fine, e l’ha sposata due volte. La prima agli inizi degli anni Settanta: dopo quelle prime nozze sono nati i loro figli, Giovanni Junior e Giorgia, rispettivamente nel 1973 e 1976. La seconda volta pochi giorni prima della morta. Era ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma a causa di un tumore ai polmoni e dopo il riavvicinamento avuto nel 2016, successivamente all’incidente di Gianni dove perse un rene, ci fu un riavvicinamento. E così alle 3 di notte, come lei stessa ha raccontato al settimanale Nuovo, i due si sono sposati in ospedale di nuovo come stavano progettando di fare già da un po’ di tempo. Ovcina - oggi 19 settembre - è ospite di Domenica In proprio per ricordare Nazzaro.

 

 

Lei - attualmente ha 79 anni - era addetta stampa poi e poi anche manager di Nazzaro. Dalla loro relazione sono nati due figli: Giovanni Junior, arrivato nel 1973, e Giorgia, che ha completato la famiglia nel 1976. La passione che li aveva uniti, però, è terminata bruscamente quando lui l’ha lasciata per Catherine Frank, modella francese amica di Nada. Con lei, Gianni ha avuto altri due figli, Davide e Mattia. 

 

 

Quando Nazzaro è morto si trovava in gravi difficoltà economiche. Così organizzare le esequie non è stato per niente semplice. A raccontarlo la stessa Ovcina: “Quando Gianni ritornò da me, dopo la sua disastrosa unione con un’altra donna, aveva accumulato milioni di debiti e in seguito ha lavorato pochissimo. Di conseguenza siamo rimasti con i conti in rosso. Ma in questo disastro oggi ho avuto il conforto di scoprire quante persone volevano bene a mio marito”. Così sono stati gli amici di Nazzaro a contribuire per i funerali. Qualche settimana dopo il decesso Nada ha fatto anche i nomi. Si tratta di Lino Banfi, Maurizio Costanzo, Pippo Franco, Martufello, Sandro Giacobbe e Paola Delli Colli. Mi hanno aiutato concretamente a dargli una sepoltura dignitosa. Pure Pinuccio Pirazzoli, direttore d’orchestra Rai, ha pagato la sua cremazione e anche gli orchestrali di Gianni, pur non essendo ricchi, mi hanno dimostrato solidarietà”, ha confessato la donna. Ovcina negli ultimi anni ha avuto anche alcuni guai con la giustizia: nel 2007 a Napoli fu arrestata per furto di abiti Gucci, mentre nel 2019 rubò un hoverboard in un autogrill in Puglia.