Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Greta Thunberg, dalla sindrome di Asperger alla battaglia per il clima: storia di un'icona moderna

  • a
  • a
  • a

Questa è l'era in cui si diventa d'improvviso delle celebrità mondiali. L'istante prima si è degli sconosciuti, quello dopo si hanno milioni di followers idolatranti nei propri account social. L'istantaneità è una delle caratteristiche della rivoluzione 2.0 e si riflette ogni giorno nella vita di tutti noi, in particolar modo nei personaggi che hanno una notorietà globale. Ma a questo, in sé ovvio, dato di fatto, bisogna aggiungere che c'è modo e modo per raggiungere la fama. Greta Thunberg, la giovane attivista svedese, è fra quelle persone che sono diventate icone moderne per una battaglia di giustizia, condivisibile o meno nelle soluzioni proposte, ma sicuramente apprezzabile dal punto di vista dell'attenzione che ha posto verso un problema oggettivo, quello dell'inquinamento ambientale e del surriscaldamento globale.

E come un sassolino che scatena una valanga,  la piccola Greta, partita con un semplice sciopero da scuola imbracciando un cartone con sopra una scritta a pennarello, è diventata forse la prima vera icona planetaria legata all'ambientalismo e al clima, trascinando con sé altri milioni di giovani preoccupati dal surriscaldamento globale nei suoi "Schoolstrike 4 climate". Per chi ne volesse sapere di più sulla ora 18enne scandinava,  Greta Tintin Eleonora Ernman Thunberg è nata a Stoccolma il 3 gennaio 2003, figlia di una cantante d'opera e di un attore. A 13 anni le fu diagnosticata la sindrome di Asperger, che comporta alcuni sintomi particolari come disturbo ossessivo-compulsivo, mutismo selettivo e disturbo da deficit di attenzione associato ad iperattività. Greta ha parlato più volte, senza nessun imbarazzo, della sua condizione. Ovviamente i suoi numerosi detrattori hanno utilizzato la patologia come scusa per screditarne l'attivismo e le idee. 

 

 

Non molti sanno che Greta è vegana, e ha fatto questa scelta radicale dal punto di vista alimentare proprio per diminuire l'impatto ambientale delle proprie abitudini quotidiane. Tra l'altro, la ragazza sembrerebbe riuscita a convincere anche la famiglia a prendere la stessa decisione. Dal 2018, anno in cui ha iniziato la protesta davanti al parlamento svedese, Greta ha raggiunto una visibilità incredibile e questo le ha permesso di parlare nei più importanti consessi mondiali, come le Nazioni Unite, il Forum di Davos (dove ha tenuto discorsi molto duri) , il Parlamento Europeo ed anche Piazza San Pietro, dove ha conosciuto Papa Francesco e ha avuto un breve colloquio con lui.