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Sylvester Stallone: la vita da senzatetto, l'esordio nel film porno e il figlio morto a soli 36 anni

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Se non è una leggenda del cinema lui, allora nessuno ha il diritto di fregiarsi di questo titolo. Ma in pochi sanno le vicissitudini sia professionali che private che ne hanno segnato la vita, purtroppo anche nel segno del dolore. Stiamo parlando di Sylvester Enzio Stallone, icona del grande schermo americano, newyorchese doc classe 1946 con radici italiane sia per parte di madre che di padre. Sly, così è da sempre soprannominato, è associato principalmente a due tra i personaggi più famosi della storia del cinema, Rocky Balboa e John Rambo. Entrambi caratterizzati da quella strana paresi facciale, con cui Sylvester convive da sempre: gli è infatti stata causata durante il parto, dalla rescissione del nervo facciale dovuta all'uso del forcipe. Ma oltre a Rocky e Rambo ci sono tante altre frecce al suo arco di attore: i cultori delle pellicole anni '80 ricorderanno con affetto Over the top, mentre più recentemente Stallone ha dato vita a una nuova saga di successo, The Expendables, ideata proprio come omaggio ai blockbuster d'azione anni '80 e '90, con poca trama e tante botte da orbi. Una cosa molto repubblicana: tanto che Stallone è da sempre tifoso del Grand Old Party ed ha anche speso parole di apprezzamento per l'elezione di Donald Trump.  

 

In pochi sanno, però, che l'esordio di Stallone nel mondo della recitazione è stato nel cinema pornografico. La sua prima apparizione avviene infatti  con il film erotico "Porno proibito", del 1970, successivamente rinominato Italian Stallion dopo il successo della saga di Rocky. Per questa pellicola, Sly venne pagato con un compenso misero; circa 200 dollari. Stallone successivamente raccontò di aver deciso di prender parte al film per disperazione, dopo aver subito uno sfratto ed esser stato costretto a vivere come senzatetto per qualche tempo, ad esempio dormendo nella stazione degli autobus. Dopo il successo, Sly ha avuto numerosi flirt con modelle e attrici del jet set americano: fra cui  Naomi Campbell, Janice Dickinson, Tamara Beckwith e le attrici Angie Everhart e Jami Gertz. 

 

Stallone ha avuto anche una vita coniugale molto burrascosa, con ben tre matrimoni: si è prima sposato con Sasha Czachk, nel 1974, da cui ha avuto due figli. Il secondo matrimonio nel 1985 con la splendida Brigitte Nielsen, una unione naufragata dopo appena due anni. Poi, nel 1997, il terzo matrimonio con Jennifer Flavin, conosciuta anni prima sul set di Rocky V. Da questo matrimonio nascono tre figlie: Sophie Rose (1996), Sistine Rose (1998) e Scarlet Rose (2002). Purtroppo nel 2012 Sly ha perso Sage Stallone, il suo figlio primogenito, nato dal primo matrimonio. Sage aveva anche recitato nell'ultimo Rocky, interpretando proprio il figlio del pugile. A lungo si era speculato su un potenziale uso di droghe o psicofarmaci da parte del giovane, scomparso a soli 36 anni, ma è poi arrivata la smentita ufficiale: il ragazzo era completamente pulito ed è purtroppo morto di cause naturali, per un arresto cardiaco dovuto probabilmente ad un'anomalia genetica.