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Stasera in tv, venerdì 17 settembre 2021, su Italia 1 c'è Rambo, con Sylvester Stallone: il film leggenda torna attuale

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Chissà se i produttori Mediaset hanno messo mano al palinsesto inserendo proprio di questi tempi, in prima serata,  una saga leggendaria che guarda caso parla di America, mujaheddin Afghanistan. Certo, allora le cose erano ben diverse: il Paese dell'Asia centrale era occupato dall'Armata Rossa e il valoroso eroe americano si batteva insieme al popolo afghano contro il comune invasore. Non c'erano ancora talebani, Torri Gemelle cadute, guerre di esportazione della democrazia, donne scudisciate in strada e regimi di oppressione dei diritti individuali. Erano altri tempi: i tempi della quasi pax americana. E il confronto con lo stato dell'arte di oggi, nel Paese delle stelle e strisce, è a dir poco brutale. Chissà cosa ne penserebbe Joe Biden, rivedendolo. Fatto sta che stasera in tv, venerdì 17 settembre 2021, su Italia 1 c'è Rambo, con Sylvester Stallone: un film leggendario, estremamente "pop" ma anche in grado di trattare tematiche complesse, una su tutte la difficoltosa reintegrazione in società dei soldati reduci dalle guerre americane (nel caso concreto, il Vietnam, ma il capitolo terzo sarà tutto dedicato all'Afghanistan). Andiamo a vedere insieme la tram di questo film un po' stagionato, ma ancora in grado di regalare emozioni, specialmente alle nuove generazioni di ragazzi che sono nati al tempo dello streaming. 

 

Giunto in una cittadina del Nord alla ricerca di un ex commilitone del Vietnam, l'eroe di guerra John Rambo è arrestato per vagabondaggio da un arrogante sceriffo. Ribellatosi alla sua brutalità, Rambo fugge sulle montagne e viene braccato dai poliziotti. La sua perfetta preparazione militare gli consente di tenere in scacco oltre duecento uomini della Guardia Nazionale. Uscito nelle sale nel 1982, e diretto da Ted Kotcheff, il film si basa su un romanzo del 1972 di David Morrell. 

 

Protagonista assoluto è ovviamente Sly, Silvester Stallone, nei panni del feroce reduce di guerra a cui sembra tutto possibile. E pensare che l'attore americano nello stesso anno è uscito in sala anche con Rocky III, altra leggenda del cinema americano. Un 1982 da incorniciare.