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Covid, l'affondo di Cacciari: "Ma come fate a non vederlo? L'emergenza sanitaria non c'è più, deriva pericolosissima"

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Un duro sfogo di Massimo Cacciari, filosofo e politico, intervenuto questa sera a Carta Bianca sul tema covidvaccini e green pass. Ospiti della trasmissione di Bianca Berlinguer anche Gad Lerner e Paolo Mieli. Da tempo Cacciari sostiene che l'imposizione di obblighi in materia sanitaria stia indebolendo la tenuta istituzionale delle democrazie. Un trend che però, sostiene il pensatore, è in atto da ben prima della pandemia. "Non mi sento rassicurato per niente, non sulla questione dei vaccini, è bene insistere sulla campagna di immunizzazione, i problemi che io faccio sono di ordine costituzionale. Qui c'è una decisione di proseguire ad libitum con l'emergenza, perché è una situazione drammatica e difficilissima in cui le forze politiche sono impotenti. Ma sono vent'anni che siamo in emergenza, dieci che i presidenti del consiglio vengono nominati dal Presidente della Repubblica. Ma vogliamo scherzare? Sono dieci anni che c'è lo sfascio istituzionale" ha detto. 

 

 

 

All'obiezione secondo cui i provvedimenti siano giustificati da necessarie ragioni collettive di tutela, Cacciari ha risposto che "l'emergenza c'era ma non c'è più. Leggetevi cosa dice l'Oms sui vaccini ai più giovani, lo sconsiglia perché non sono sicuri. Andatevelo a leggere. Non avete la minima sensibilità di capire che siamo in una deriva pericolosissima. Ma come si fa a non vederlo? Si svuotano i Parlamenti, finisce la democrazia rappresentativa, è questa la deriva. Si accentrano i poteri, tre quarti della popolazione mondiale vive sotto regime". 

 

 

E su Green Pass e lockdown: "Non c'entra il lockdown con il Green Pass, che è un obbligo surrettizio e ipocrita, mi auguro che venga regolarizzato con una legge. Perché almeno chi obbliga se ne assume tutte le responsabilità. Se obblighi a un trattamento sanitario, te la devi assumere. Quando ero sindaco di Venezia, il Tso lo firmavo io di persona. Facciano l'obbligo del vaccino a questo punto. Così sarà possibile tutta una serie di controlli su questa legge, come il referendum abrogativo" ha concluso Cacciari.