Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Diletta Leotta, ricordi del party White and shine: trionfo sexy nel selfie con le amiche | Foto

  • a
  • a
  • a

Diletta Leotta non si cura delle polemiche su di lei e sulla festa di compleanno con le "donne lampadario". Anzi, il suo party white and shine continua a imperversare sulla pagina Instagram della conduttrice Dazn. E così nelle sue stories ha ripostato una foto di un fan che in una immagine con Diletta e le amiche (tra cui anche la cantante Elodie e l'amica di sempre Lorenza di Prima) ha titolato White and Shine, quando vedi la Madonna.

 

 

A dimostrazione della bellezza racchiusa in un solo scatto. Ballerini, acrobati, performer e tanti vip hanno caratterizzato il compleanno dei 30 anni da parte della Leotta in una località vicino Catania, città natale della conduttrice. Anche la villa con piscina che ha ospitato l’evento è stata interamente allestita con addobbi e arredi bianchi e trionfi di limoni siciliani.

 

 

Limoni hanno decorato anche la torta su cui Diletta ha spento le candeline a mezzanotte (il compleanno è il 16 agosto). Lei, con un vestito naturalmente in tema con la festa, bianco ma decorato con strass e lustrini, ha ballato, cantato e si è dondolata su un’altalena luminosa, che era stata montata in giardino. Tra i tanti amici, parenti e colleghi che hanno raggiunto la festa da varie zone d’Italia, tra cui appunto Elodie e Daniele Battaglia, l’assenza di Can Yaman non è passata inosservata. 

 

 

Diletta tuttavia è anche finita nella bufera perché alcune ragazze, immortalate nelle foto pubblicate dalla Leotta sui social, hanno fatto da coreografia a bordo piscina vestite da lampadario con un paralume sulla testa. "Un’immagine della donna degradante", hanno sottolineato molti nei commenti sui vari social network. Diletta non ha replicato alle contestazioni e anche venerdì 20 agosto ha voluto ricordare il party White and shine. Insomma, le polemiche che la riguardano (da festa esagerata all'assenza di Can Yaman) sembrano non scalfirla minimamente.