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Stasera in tv 28 luglio su La7 c'è Hunting Hitler: la vera storia della morte del dittatore

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Stasera in tv, mercoledì 28 luglio, su La7 - a partire dalle ore 21.20 - andrà in onda la nuova puntata della serie di documentari dal titolo "Hunting Hitler". La serie, realizzata negli Stati Uniti nel 2015, indaga diverse ipotesi sulla vera storia della morte del dittatore tedesco che, secondo molti studiosi, non sarebbe morto a Berlino il 30 aprile 1945.

 

A sostegno di questa tesi c'è il fatto che il corpo di Hitler non è mai stato trovato - la versione ufficiale narra che sia stato bruciato da alcune SS fedeli usando 200 litri di benzina, assecondando il volere dello stesso Hitler che non voleva che il suo cadavere fosse "esibito dai russi come un trofeo per le vie di Mosca" - e che alcuni resti umani rinvenuti nel bunker non corrisponderebbero a quelli del dittatore, a partire dalle arcate dentarie. A confermarlo fu il suo stesso dentista, fermato dai soldati dell'Armata Rossa entrati a Berlino. Tra le altre ipotesi c'è quella che Hitler sia riuscito a fuggire dalla capitale tedesca ormai perduta su un aliante, riuscendo a raggiungere la Spagna e da lì il Sudamerica.

 

Diversi paesi dell'America latina, infatti, hanno ospitato subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, molti ex nazisti in fuga dalla Germania e dall'Europa, tra cui molti ricercati per crimini di guerra. Hitler avrebbe così vissuto gli ultimi anni di vita in Bolivia o in Paraguay, nell'anonimato, per morire poi di morte naturale intorno alla metà degli anni Sessanta. Naturalmente si tratta solo di ipotesi, tutte da verificare, che si basano su testimonianze e ricerche, articoli di giornali e interviste ad ex appartenenti al partito nazista che sono riusciti a fuggire dall'Europa.