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Miriam Leone, evento da magic moments e vaccino anti Covid sulle note di Checco Zalone | Video

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Miriam Leone non pubblica molte cose sui social, anche se quando lo fa spesso i suoi scatti si rivelano davvero mozzafiato. Stavolta si è trattato probabilmente di un messaggio importante che l'attrice ha voluto diffondere. Sulle stories di Instagram infatti la bellissima siciliana ha postato una foto in cui è immortalata subito dopo essersi sottoposta al vaccino anti Covid.

 

 

E la colonna sonora della foto è quella de La Vacinada, brano cantato da Checco Zalone insieme all'attrice premio Oscar Helen Mirren. Miriam sfoggia un cerotto sul braccio mentre una mascherina rosa le nasconde parte del viso. Sullo sfondo l'hangar vaccinale dove ha fatto l'azione di prevenzione. Poche ore prima aveva partecipato a un evento pubblico, un fatto - questo - che l'ha emozionata particolarmente. Da qui il post con una foto in cui appare come al solito splendida con il suo sguardo magnetico in primo piano: "Magic moments. Ritornare ad un evento insieme a tante altre persone dopo tutto questo tempo sospeso è stato davvero emozionante", ha scritto nella didascalia.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da miriam leone (@mirimeo)

 

Miriam Leone è fidanzata con l’imprenditore, performer e musicista milanese di origini siciliane, Paolo Carullo. In passato ha avuto una relazione con Emanuele Garosci, designer di alberghi di lusso e Boosta, musicista dei Subsonica, con il quale sembrava esserci un fortissimo feeling.

 

 

Successivamente ha avuto una relazione con Matteo Martari, conosciuto sul set della serie Non Uccidere. Nelle serie 1992 e nel seguito (1993) ha dovuto girare scene di nudo bollenti, nella veste di Veronica Castello, il personaggio da lei interpretato, scene non apprezzate dagli uomini della sua vita: "Piacere non fa, papà ed ex fidanzati non l’hanno presa bene - ha rivelato tempo fa -. I miei ex hanno reagito quasi peggio di mio padre. Avevo paura di sbagliare ma la serie era scritta benissimo. Sentivo la necessità di fare quel salto".