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Riccardo Cocciante, dal colpo di fulmine con la moglie Catherine alla condanna per frode fiscale

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Riccardo Cocciante è uno dei cantanti più famosi nel panorama della musica italiana e non solo. Nato in Vietnam il 20 febbraio 1946 sotto il segno dell’Acquario, Cocciante ha conquistato nel tempo importantissimi riconoscimenti, scalando le classifiche italiane ed internazionali con canzoni considerate ormai dei classici: su tutte Margherita, A mano a mano, Bella senz’anima e tante altre.

 

 

Per suo figlio David ha scritto la canzone Vivi la vita. Non ha mai fatto segreto di essere molto timido: “Ero un timido all’ennesima potenza, quasi la mia fosse un’anomalia di vita e di comportamento - ha raccontato in una vecchia intervista a Vanity Fair -. Non ho mai chiesto di farmi ascoltare, ma per fortuna ho avuto sempre persone intorno a me che hanno riconosciuto un talento che io stentavo a riconoscere come tale. Per me andare sul palcoscenico era uno sforzo immenso, ero sicuro di non potere mai affrontare il pubblico". Nel corso della sua vita è stato condannato a 10 mesi di carcere per frode fiscale. A La Repubblica dichiarò tempo fa: “Non sono una persona che ama evadere. Mi sento molto umiliato. Se c’ è una colpa, non è intenzionale”.

 

 

Per quanto riguarda la vita privata, Riccardo Cocciante è felicemente sposato dal 1983 con Catherine Boutet, sua manager e compagna di vita. Tra i due è stato un colpo di fulmine. Nel 1990 la coppia ha avuto un figlio, David. “Io penso che sia molto simile a sua madre di carattere: è un ragazzo molto luminoso. Non è timido, ma è riservato, riflessivo. Anche lui studia musica, la chitarra, ma solo perché ne ha voglia”, ha dichiarato a Vanity Fair il cantante qualche tempo fa. David Cocciante di professione fa il grafico per l’industria musicale. Cocciante è protagonista sabato 5 giugno su Rai1, nel concerto evento all'Arena di Verona dedicato a Ennio Morricone, condotto da Il Volo.