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Settestorie, dalla figura di Claudio Baglioni alla suora che ha protetto i manifestanti

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Stasera in tv, lunedì 31 maggio, in seconda serata su Rai 1 nuovo appuntamento con Settestorie. Si tratta di uno dei programmi molto amati della Rai, l'approfondimento condotto da Monica Maggioni che quasi sempre affronta le principali notizie di attualità oppure alcuni degli argomenti più importanti dal punto di vista storico. Inizio sulle frequenze di Rai 1 a partire dalle ore 23.30. Questa sera un ospite non comune: Claudio Baglioni. Uno dei maggiori protagonisti della storia della musica italiana degli ultimi decenni, racconterà il suo percorso di vita che lo ha portato a diventare uno dei cantautori più amati di sempre.

Claudio Baglioni parlerà anche di alcune delle sue principali canzoni, quelle che fanno parte dell'immaginario sentimentale che unisce le generazioni, ma anche dell'intenso rapporto con Roma, la sua città, che ha sempre amato profondamente. Nella capitale è nato il 16 giungo del 1951 e proprio pochi giorni va ha tagliato il traguardo dei settanta anni. Amatissimo degli appassionati di musica italiana, stasera sarà sicuramente molto seguito e la sua confessione sarà ascoltata con grande attenzione da chi adora la sua arte musicale. 

Ma ovviamente stasera Settestorie non si occuperà soltanto della vita di Claudio Baglioni. Il programma condotto da Monica Maggioni si sposterà poi in Myanmar grazie ad un importante e interessante reportage di Gian Micalessin. In fase di presentazione la Rai spiega che "per la prima volta, un giornalista ha visitato un campo di ribelli karen dove trovano rifugio i dimostranti in fuga dai massacri nelle città, si addestrano e organizzano la resistenza alla giunta militare". E ancora, nella puntata di questa sera, Maggioni intervisterà anche Ann Rose Nu Tawng. Si tratta della suora che è diventata un vero e proprio simbolo della tragedia birmana, con il suo gesto di inginocchiarsi davanti ai militari per proteggere i giovani manifestanti dalla repressione violenta dell’esercito.