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Morta Carla Fracci, addio alla regina della Scala di Milano

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E' morta Carla Fracci. La ballerina, regina della Scala di Milano è deceduta oggi, 27 maggio, nella sua casa a Milano. Aveva 84 anni e da tempo, secondo quanto riferisce Repubblica, combatteva con un tumore. Ha vissuto questi ultimi mesi con coraggio e vivendo la malattia con stretto riserbo. La notizia dell'aggravamento delle sue condizioni di salute era iniziata a circolare nella prima mattina. 

La regina della danza italiana, nata nel 1936 a Milano, nel capoluogo lombardo ha costruito la parte centrale della sua carriera studiando nella scuola di ballo della Scala, di cui poi è diventata étoile. Talento riconosciuto a livello internazionale, Fracci è sempre rimasta legata alla Scala: a gennaio scorso aveva tenuto una masterclass con i protagonisti del balletto Giselle (ruolo che l'ha consacrata in tutto il mondo) andato in streaming sul sito della Scala e su Raiplay. Nel 1981 il New York Times la definì prima ballerina assoluta.

 

Tra le interpretazioni memorabili della Fracci i ruoli romantici e drammatici, che l’hanno resa una stella in tutto il mondo. Con la sua grazia ha saputo dare forma e spessore a personaggi femminili memorabili come Giselle, La Sylphide, Giulietta, Swanilda, Francesca da Rimini e Medea. Ha danzato coi più illustri partner del mondo della danza: dai ballerini russi Rudolf Nureyev e Vladimir Vassiliev,  passando per Paolo Bortoluzzi, fino ai più giovani Massimo Murru e Roberto Bolle. Di umili origini, il padre era alpino e la madre operaia, Carla con il suo talento cristallino conquistò i teatri più importanti del mondo. E' stata spesso protagonista anche in televisione in moltissimi programmi Rai come le più recenti “La vita in diretta”, “Vieni da me” e “Facciamo che io ero”, quest'ultimo al fianco di Virginia Raffaele, una delle sue più geniali imitatrici, nel quale ha ballato ironicamente il Dadaumpa. Molti ricorderanno che è stata anche ospite ad "Amici" e nel 2019 a “Live! Non è la D'Urso”.