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Fedez querela il direttore di Rai 3 Franco Di Mare e vuole Chiara Ferragni come avvocato: "Mi difendi te?"

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"Finisci gli esami dell'università, così mi difendi te". Fedez è pronto a dare battaglia contro la Rai sull'ormai nota vicenda legata al suo appello pro legge Zan durante il concertone del 1 maggio. In una serie di video pubblicati nelle sue storie Instagram il rapper ha annunciato di aver contro querelato Franco Di Mare, direttore di Rai 3 e negli stessi filmati prega sua moglie di terminare gli esami di giurisprudenza. "Così mi difendi te in tribunale e stiamo un po 'insieme".

 

 

Il rapper ha pubblicato una serie di video dopo che nella tarda serata di lunedì 24 maggio da Massimiliano Capitanio (Lega)  capogruppo in Vigilanza Rai ha ufficializzato che l'azienda ha denunciato Fedez per diffamazione. "In Commissione di vigilanza Rai spero di poter dire la mia, visto che serve il contraddittorio, no? Ci sono tante cose che devono emergere, come per esempio, come ha fatto la Lega a diramare un comunicato sapendo già cosa avrei detto?", ha ribattuto Fedez che ha anche annunciato di aver querelato Franco Di Mare: "Mi ha accusato in vigilanza di aver organizzato un complotto. Io fino al 3 maggio non sapevo nemmeno chi ca**o fosse. Ma siccome ha detto delle cose abominevoli lo denuncio. Iniziamo le danze amici, ci divertiremo un sacco nei prossimi 3-4".

 

 

Poi Fedez inquadra Chiara Ferragni che, annoiata, sta sul divano a giocherellare con lo smartphone. "In cosa ti stavi laureando amore?". Giurisprudenza, riponde l'influender-imprenditrice più famosa d'Italia. Studi in giurisprudenza interrotti a 4 esami dalla laurea. "Finisci l'università almeno ho l'avvocato in casa. Fai questi quattro esami al volo così mi difendi tu in tribunale e diventi il mio avvocato", è l'appello di Fedez che continua la battaglia a distanza con i vertici di Rai 3.  "Mi assumo le responsabilità di ciò che ho detto e ho fatto e quindi affronto le conseguenze - afferma - Ma bisognerebbe ricordare come si e' comportata la tv di Stato in questa faccenda".