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Sandra Milo, le storie con Fellini e Craxi: "Federico il mio amore, con Bettino fu una passione"

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Sandra Milo è una famosa attrice italiana, nota anche a livello internazionale. Oltre ai suoi film è famosa anche per i suoi amori e per le sue storie d'amore. In passato, a Storie Italiane, ha raccontato di essersi concessa per denaro negli anni Sessanta: "Deborah, mia figlia, era piccola. Il padre di mia figlia, Moris Ergas, voleva portarmela via perché all’epoca risultavo sposata con un altro - ha raccontato -. Allora ho deciso di rinunciare a tutto pur di avere mia figlia con me. Avevo una bella casa, gioielli, beni. Gli dissi che se mi lasciava l’affidamento gli avrei dato tutto". Da lì, la decisione di concedersi a un uomo per denaro: “Naturalmente mi sono trovata senza più niente. Ma successivamente sono sopraggiunte le tasse che Moris (scomparso nel 1995, ndr) non aveva pagato e che però erano intestate a me. Un amico gentile si offrì di pagare tutto. Mi disse: 'Io ti amo'. Ma io non l’amavo. E però mi sono concessa perché ha saldato tutti i debiti”, ha sottolineato.

 

 

Sui suoi amori, sono passati da Federico Fellini a Bettino Craxi: "Federico è stato il mio amore, Bettino è stata una storia molto bella, una passione - ha detto -. Adesso quando penso a lui penso al dolore che ha sofferto nel suo esilio". Tornando a Fellini, la Milo ha fornito sempre in passato ulteriori dettagli: "Nei primi tempi ci incontravamo in via Sistina, dove aveva un suo studio, poi in un altro studio in corso Italia. Usavamo come alcova d’amore l’Hotel Plaza su via del Corso. Ma anche piccoli motel. Insomma, un po’ dappertutto. Lo facevamo sempre in terra - ha rivelato -. Lui odiava il letto: diceva che era per fatto per dormire. Nei suoi studi non c’erano mai i letti, solo divani di cuoio, e io trovavo orrendo fare l’amore sui divani di cuoio. Così lo facevamo per ore sulla moquette verde o su un piumino buttato in mezzo alla stanza".

 

 

La Milo ha quindi proseguito: "Giulietta Masina sapeva? Non lo so. Penso di no, non ce lo siamo mai detto. Io dormivo a casa loro. Pensa che quando lavoravo fuori dall’Italia lei mi telefonava sempre. Mi chiamava sorellina. Non mi sono mai sentita in colpa", ha aggiunto. Sandra Milo riceverà il David di Donatello alla carriera nella serata di martedì 11 maggio.