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Pio e Amedeo, in diretta il monologo proibito: "La cattiveria non è nelle parole, ma nelle intenzioni"

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L'ospitata della cantante Noemi a Felicissima Sera è l'occasione, per la coppia formata da Pio e Amedeo, di elencare tutte le parole che in tv non si possono dire. I conduttori invece le dicono eccome.

 

 

Infatti Noemi - che al recente Festival di Sanremo si è presentata con un nuovo look e dimagrita - tiene un bellissimo discorso che invita tutti quanti a prendersi un po’ meno sul serio e a ricorrere di più all’ironia. Amedeo coglie la palla al balzo e sul suo cambiamento fisico dice: “Ma io una bottarella te l’avrei data anche prima. Ti trovo in grandissima forma..”. Pio lo interrompe “perché siamo in televisione”. “Non si può dire perché prima vuol dire che era un c***o”.

 

 

Poi da lì il monologo di Amedeo: "In tv non si può più dire n***o, f****o e tante altre. E sai perché? Perché la cattiveria non è mai nella lingua, ma nelle intenzioni. Se dici a un tuo amico “ué n***o, andiamo a mangiare?” non lo offendi, se gli dici “nero di m***a!” sì” con Amedeo che fa il finto imbarazzato. Non si può dire Hitler. Se dici sei 'sei tirchio come un ebreo' ti massacrano ma se lo dici a un genovese la gente si mette a ridere". Un monologo che sui social divide immediatamente.  Il comico foggiano vuole arrivare al punto: “Serve autoironia, che è un po’ come il vaccino contro il Covid”. “Menomale che gli italiani sono intelligenti e capiscono“, commenta Pio. Che poi aggiunge. “Fatti gli affari tuoi! Basta dire queste cose che ci fanno fuori! Non ti deve mai esporre perché siamo in Italia”, continua Pio che prende Amedeo da parte per convincerlo a ritrattare. Ancora Pio gli ricorda quando consegnavano i volantini a tre euro e cinquanta l’ora e gli dice che il loro esempio dev’essere un personaggio del calibro di “zio Gerry - Scotti - che non si espone mai”.