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Donatella Rettore, la vita stravolta dalla malattia. Ma lei non si arrende mai

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E' stata per anni la donna simbolo di una musica ribelle ed ha cantato brani entrati nella fantasia e nelle collezioni degli appassionati di musica. Da Splendido Splendente a Lamette, da Io ho te ad Amore Stella, dal Kobra a Lamette. E tante, tante altre. L'artista ha vissuto una vita particolarmente intensa, ma ad un certo punto è stata costretta a cambiare abitudini. Oggi è salutista sia per convinzione che per necessità. E' stata lei stessa a confessare, in una intervista al Corriere della Sera, che è stata colpita da da neoplasia maligna e ha subito due interventi. "Poi - ha aggiunto - sono talassemica, dovrei fare trasfusioni di sangue ogni 6 mesi, ma adesso non è facile. Sono vegetariana. Mi piace mangiare i cibi come li offre la natura. Cucino al massimo verdure al vapore. Amo le carote fresche e gli asparagi. La malattia ti cambia la vita e il modo di percepire le cose".

A Domenica In aveva confessato di soffrire di talassemia: "Devo stare attenta alle mie difese immunitarie", aveva detto. Nel 1992 addirittura rischiò la vita: "Avevo spesso emorragie gastro-intestinali e renali. Me ne stavo andando, fui presa per i capelli. Da questa situazione la voglia di ricominciare a vivere è stata immediata". La cantante ha scoperto la malattia decine di anni fa e da allora per la 66enne cantante veneta è iniziato un lungo calvario unito all’ansia che col tempo la situazione precipitasse.

Ma Donatella Rettore è una donna che non si è mai arresa. Nonostante le difficoltà, ha sempre continuato a lottare con la stessa grinta che di volta in volta ha portato sul palco. Oggi, sabato 24 aprile, sarà ospite di Verissimo, il programma di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin. Oltre a lei ci sarà anche un'altra donna simbolo della musica italiana, Marcella Bella