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Piazzapulita, Crisanti: "Serve l'obbligo di mascherine Ffp2 sui mezzi pubblici"

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"Bisogna imporre le mascherine Ffp2 sui mezzi pubblici". E' la proposta lanciata dal professor Andrea Crisanti. direttore di Microbiologia e virologia dell’università di Padova, lanciata durante la puntata di giovedì 22 aprile di Piazzapulita, il talk de La 7 condotto da Corrado Formigli. Durante la trasmissione è stato mandato in onda un servizio sui trasporti pubblici a Roma. E' emerso che sono ancora molti gli assembramenti mentre pochi sanno delle corse aggiuntive affidate ai privati. "Ormai è chiaro che nessuno può garantire le percentuali stabilite dalle norme all'interno di questi messi - ha commentato Crisanti - bisognerebbe controllare chi entra e magari controllare se indossa una mascherina Ffp2". "Bisognerebbe tornare al controllore che dà il biglietto, come un tempo", ha risposto Formigli.

 

 

Poi Crisanti, sollecitato da Formigli, ha parlato delle riaperture: "Non ci sono i numeri per riaprire. Questa è una decisione politica e chi apre si deve prendere le responsabilità del ragionamento. Ci sono gli estremi per calcolare i morti che avremo con i numeri che abbiamo adesso. La decisione è politica e ognuno si deve prendere le sue responsabilità. La scienza, di sicuro, è in grado di calcolare il debito di morti che avremo". Il professore ha citato la situazione drammatica del Cile: "Pesante che attualmente in Italia c'è una percentuale di immunizzati del 14%, tre volte inferiore al Cile dove sta succedendo di tutto. Riflettiamo su questo".

 

 

Anche Tito Boeri, collegato con lo studio, si è detto scettico con il decreto delle riaperture: "Ho paura che possa succedere cià che è già avvenuto in Sardegna. Credo che il governo abbia preso questa decisione sul pressing di alcune categorie obiettivamente in difficoltà e di alcune forze politiche che premono per riaprire prima possibile come si capisce anche dallo scontro in atto sugli ultimi provvedimenti decisi dall'esecutivo sull'orario del coprifuoco".