Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Aurelio Picca, salvato dalla letteratura: "Sarei morto nelle corse notturne in auto"

  • a
  • a
  • a

Aurelio Picca è un noto scrittore, piuttosto irriverente ma tra i più importanti nel panorama nazionale. Ha esordito infatti come poeta, ma si è dedicato a tante altre attività, mostrando talento e versatilità. Tanto da diventare recentemente pure videomaker. Aurelio Picca è nato ai Castelli Romani (Velletri) il 17 gennaio 1960, sotto il segno zodiacale del Capricorno.

 

 

La sua è stata un’infanzia piuttosto dura, perché suo padre è morto quando lui era ancora un neonato ed è sempre vissuto con la mamma e il nonno paterno, di carattere molto severo. Già da bambino ha iniziato a lavorare: a 9 anni stava alla cassa del bar dello zio, e l’anno seguente al banco del mercato del pesce per imparare l’inglese contrattando con i clienti stranieri. Ancora minorenne guidava senza patente e fumava marijuana assieme ai suoi amici. Negli anni seguenti, si è dedicato a molteplici lavori: seguendo sua madre, ha imparato l’arte delle pietre preziose e ha fatto il gemmologo, poi l’insegnante e, appunto, il videomaker.

 

 

Picca ha scritto molti libri, ed è stato anche premiato per la sua attività editoriale. Il suo esordio è datato 1990: in quell’anno ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, Per punizione, alla quale ha fatto seguito, due anni dopo, la raccolta La schiuma. Tra i suoi libri più recenti, da segnalare senza dubbio Un giorno di gioia e Arsenale di Roma distrutta. Dopo la laurea in Lettere alla Sapienza di Roma, Aurelio ha deciso di fare lo scrittore a tempo pieno. In una passata intervista a La Verità, ha raccontato di aver ereditato la rivoltella di suo padre quando era bambino. Viste le sue intemperanze giovanili, la pistola avrebbe potuto portarlo sulla cattiva strada, ma qualcosa lo ha salvato: “Senza la letteratura - ha spiegato - sarei potuto diventare un rapinatore a mano armata, oppure morire nelle corse notturne in auto”. Picca è ospite lunedì 19 aprile a Quarta Repubblica, su Rete4, programma condotto da Nicola Porro.