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Letizia Moratti, il ricordo del marito Gian Marco e il legame con Vincenzo Muccioli e San Patrignano

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Letizia Moratti è una delle donne più in vista della classe dirigente italiana: ex presidente della Rai, ex sindaco di Milano e attuale vicepresidente della Regione Lombardia con la pesante delega alla sanità. E' stata sicuramente una delle protagoniste della scena pubblica degli ultimi decenni. Ma Letizia Moratti e il marito Gian Marco, deceduto nel 2018, sono noti anche per il forte legame con la comunità di San Patrignano e il suo fondatore e padre, Vincenzo Muccioli, morto nel 1995, Sono stati al fianco della comunità fin dagli albori e negli anni dei processi al fondatore lo hanno sempre difeso a spada tratta.

 

Non è del tutto chiaro come Moratti e Muccioli si siano avvicinati. Il sito di San Patrignano ricorda solo che i due si conobbero nel 1979 tramite una comune amicizia. Certo è che l’imprenditore rimase talmente colpito dal progetto di Muccioli da volerlo sposare in toto. Lui e sua moglie Letizia soggiornarono addirittura in Comunità per aiutare Muccioli e i suoi collaboratori. Negli anni la famiglia Moratti è arrivata a versare qualcosa come 286 milioni nelle casse della Comunità e, dopo la morte di Vincenzo Muccioli, il suo ruolo è divenuto sempre più importante. Nel 2011 i Moratti abbandonato Andrea, figlio di Muccioli, e assunto la guida di San Patrignano. Nel 2018 il funerale di Gian Marco Moratti si è tenuto nell’Auditorium della Comunità e il suo corpo è stato seppellito nel cimitero locale. Un legame antico quello con la comunità che Letizia Moratti ha voluto rimarcare anche dopo l'uscita della serie "SanPa" su Netflix. L'attuale vipresidente della Lombardia ne ha contestato i contenuti: “Limitare tutto il racconto della comunità alla storia di un uomo non rende merito all’impegno di tutti i ragazzi per far crescere quella realtà”, ha detto.

 

Letizia Moratti sarà ospite oggi, 18 aprile, a Domenica In, la trasmissione condotta da Mara Venier su Rai 1 dalle 14 in poi.