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Martina Crocchia, da L'Eredità per disperazione Covid al sogno Sanremo: "Gli uomini? In soggezione"

Roberto Minelli
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I fenomeni de L'Eredità alla corte di Flavio Insinna. A volte è proprio vero, quando la vita ci presenta difficoltà che sembrano insormontabili, arriva quel guizzo che ti consente non solo di risollevarti, ma pure di dare un’autentica svolta a un particolare periodo e renderlo comunque indimenticabile. Quanto accaduto a Martina Crocchia, 39 anni da Roma, rientra alla perfezione in questo quadro. La titolare della scuola di pole dance Phoenix Aerial & Dance Studio si è trovata di fronte un ostacolo niente male: pandemia Covid e palestre chiuse. “Sono andata un po’ in crisi, per fortuna la mia famiglia mi ha aiutato altrimenti non so come avrei fatto – ha ammesso Martina – poi mia madre mi ha convinto a provare a partecipare a L’Eredità (in realtà mi spingeva a farlo da almeno un anno). E così, quasi per disperazione mi sono convinta. Ed è andata bene”.

 

 

Il resto è storia, ma vale la pena ricordarla. Durante il popolare quiz show di Rai 1, Martina conquista oltre 150.000 euro, senza dimenticare che per “un capello”, è proprio il caso di scriverlo, non se ne è aggiudicati altri 115.000 (la risposta esatta della Ghigliottina era “capelli”). Il suo settore, con ristoratori, ambulanti e lavoratori del mondo dello spettacolo, resta tra quelli più in crisi e ha cominciato a farsi sentire anche con azioni piuttosto plateali (scontri di piazza o autostrade bloccate), la campionessa de L’Eredità tuttavia non se la sente di sparare a zero contro la politica: “Capisco, la situazione è grave, io magari sono stata più fortunata ma sono vere due cose: che la nostra categoria non ha ottenuto alcun ristoro e che comunque non si può attaccare a testa bassa chi ci governa, a prescindere da chi sia. In altri paesi europei la situazione debitoria è diversa rispetto alla nostra e quindi i cosiddetti ristori è più facile che vengano distribuiti a tutti i settori. L’emergenza sanitaria è senza precedenti e le soluzioni non sono purtroppo dietro l’angolo”, ha commentato con la sua proverbiale sincerità Martina.

 

 

Si torna poi a parlare di tv. In fondo L’Eredità ha consentito all’ex campione Massimo Cannoletta di guadagnare soldi e fama mediatica, opinionista fisso a Oggi è un altro giorno, talk show di Serena Bortone su Rai 1, dove cura una rubrica tutta sua. “In realtà non ho mai avuto aspirazioni nel mondo dello spettacolo – afferma ancora Martina – Nel mio anonimato ci stavo bene, pure su Instagram non ho il mio nome vero (Aurora sogna, una canzone dei Subsonica che sembra descriva me) e una vita intera in vista non me la sentirei di farla. Tuttavia tanti amici e tanti fan (sembra strano che ne abbia ma se me lo scrivono loro perché non considerarli tali) mi dicono che sarei perfetta per il palco dell’Ariston. E’ un sogno ovviamente, ma se devo rivelarne uno, il Festival di Sanremo è quello per il quale varrebbe la pena sacrificare l’anonimato. E’ una settimana circoscritta, ma che settimana!”.

 

 

La verità è che Martina ha già ben chiaro il suo futuro: “Non cambia il mio futuro, la mia vita è la scuola. Sono stata in grado di costruire una realtà con delle persone in cui credo tantissimo. Anche il mondo della pole dance non è facile. Ma con tenacia abbiamo saputo costruire un microcosmo da salvaguardare. Ragazze unite tra di loro che dimostrano quotidianamente solidarietà femminile. Credetemi, è una cosa più unica che rara”, dichiara con orgoglio. Recentemente da Francesca Fialdini su Rai1, ospite a Da noi A ruota libera ha attaccato il genere maschile. “Più facile vincere 150.000 euro in tv che trovare un uomo decente”, le sue parole esatte. “Eppure mi considero più maschilista che femminista, tanto che i miei idoli sono Alessandro Magno, Zlatan Ibrahimovic e Il Marchese Del Grillo. Solo che le donne sono resilienti (termine spesso abusato ma stavolta adatto) e gli uomini molto più semplici. E così tener testa a una donna è sempre complicato. Gli uomini che ho incontrato finora probabilmente non hanno saputo reggere il confronto. Lo dico senza presunzione: io sono cresciuta così, la mia indipendenza me la tengo stretta. Forse le mie fragilità le nascondo sin troppo bene e questo li mette in soggezione”, le parole della proprietaria della scuola di pole dance Phoenix Aerial & Dance Studio. Che non ha mai fatto mistero di aver fatto ricorso, a 20 anni, alla chirurgia estetica. Si è definita “una ragazza complessata”. Ma questi complessi erano nel rapporto con gli altri o se stessa? “Con gli altri non ho mai avuto problemi - risponde - Non mi sentivo libera con quell’aspetto. Nello specchio trovavo un riflesso che non sentivo mio e io ho un brutto rapporto con i limiti. Sono molto fiera del percorso che ho fatto da questo punto di vista. Tempo fa in tv, proprio sul palco dell’Ariston, una donna dello spettacolo (il riferimento è a Diletta Leotta ndr), in un monologo ha detto ‘La bellezza capita’. In realtà può anche non capitare, si può comprare e in cambio ti ritrovi pure maggiore sicurezza in se stessi. Non capisco francamente la necessità che c’è (pure tra i personaggi famosi) di nascondere il fatto che si sia fatto ricorso a un intervento di chirurgia estetica. Ancora qui c’è tanto pregiudizio. Ho subito body shaming solo perché sono rifatta. Mi scrivono ‘Vai a fare la spogliarellista o l’attrice porno’. Come se fosse un insulto. In realtà sono lavori onesti e per farli non si ruba e non si uccide nessuno. Ripeto, c’è pregiudizio e il binomio rifatta e stupida è ancora ben radicato”.

 

 

Martina non è certo persona che le manda a dire. Neanche ai famigerati hater, i leoni da tastiera. “Mi capita di doverli affrontare. Io rispondo, subire passivamente gli insulti non cambia nulla. Li rimetto al loro posto e questi scappano subito. Io però ho le spalle larghe, ma persone del genere possono fare davvero male ad altri caratteri e ad altre donne”, aggiunge. “Per fortuna tuttavia ho ricevuto tanto affetto e tanti complimenti in questo periodo, anche inaspettati. E sinceramente questa ondata positiva è stata bellissima e mi ha fatto piacere. Mi ha fatto capire che dopo tutto sono pure una bella persona”. Davvero impossibile non confermare.