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Le Iene senza Alessia Marcuzzi. L'operaio licenziato e la ragazza cacciata di casa perché lesbica

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Stasera in tv, 13 aprile, su Italia 1 nuovo appuntamento con Le Iene che si conferma con uno dei programmi più seguiti delle reti Mediaset. Come tutti i martedì la puntata di oggi dovrebbe essere condotta da Alessia Marcuzzi e Nicola Savino ma lei sarà assente. Il marito, infatti, è stato contagiato dal Covid. E' stata lei stessa ad annunciarlo sulle sue Instastorie: "Purtroppo mio marito, la scorsa settimana, è risultato positivo al tampone molecolare - ha scritto - Ovviamente si è subito autoisolato e per ora sta bene. Io sono invece risultata fortunatamente negativa (ho già effettuato due tamponi molecolari) ma, come da protocollo, sono cautelativamente in casa in attesa di ulteriori controlli. Con molto dispiacere, a tutela delle persone che mi stanno accanto, e per rispetto della prassi, domani non potrò essere presente a Le Iene che comunque seguirò da casa. Un bacio a tutti". Quindi Alessia Marcuzzi non ci sarà. 

La puntata si annuncia molto intensa. Tra le prime inchieste quella di Alessandro Di Sarno che si occuperà del licenziamento dell’operaio di ArcelorMittal di Taranto a seguito di un post sui social in cui invitava a guardare Svegliati amore mio, la fiction con Sabrina Ferilli che denunciava l’inquinamento ambientale. La serie, tra l'altro, non faceva riferimenti espliciti a TarantoRicky Tognazzi ha ringraziato in maniera sarcastica l’ArcelorMittal: ha fatto quello che nemmeno la censura era mai riuscita a fare.

Durante la puntata anche il caso di Malika Chalhy. E' la ragazza fiorentina che è stata cacciata di casa quando ha fatto coming out dichiarando di essere lesbica. I genitori hanno risposto dicendole che la preferirebbero morta o con un tumore. La donna si è trovata in mezzo alla strada senza niente e presa di mira dalla famiglia con messaggi e telefonate minatorie. E' stata aperta una raccolta fondi in suo nome che ha subito superato i 30mila euro. La procura di Firenze ha aperto una inchiesta ipotizzando la violenza privata. Clicca qui per l'anticipazione sul caso di Malika.