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Lol, tutti pazzi per Posaman, dalle sei pose plastiche alla frase finale: "Sono Lillo" | Video

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Tutti pazzi per Posaman, il supereroe inventato da Lillo Petrolo, più semplicemente Lillo, durante la prima edizione di Lol, chi ride è fuori, il comedy show andato in onda su Amazon prime e che ha visto la vittoria di Ciro dei The Jackal. Sui social e non solo impazza il video in cui il comico romano mette in scena l'improbabile supereroe. Questo il video ripreso dalla pagina fb Roma si ama.

 

 

 

Un Posaman che nei giorni scorsi ha parlato a modo suo degli altri Avengers suoi amici: "Capitan America è un pulciaro - ha detto -. Thor è simpatico ma parla solo di fantacalcio. La Vedova Nera è fantastica ma ha un po' di fiatella. Hulk è un coatto, Iron Man fa una carbonara pazzesca". Posaman ha passato così in rassegna i colleghi Avengers. Posaman, che ha il potere di esibirsi in 6 pose plastiche, ha pertanto svelato questi aneddoti sugli altri Avengers. “Posaman è nato dalla mia passione per i supereroi", ha sottolineato Lillo in diretta con il Trio Medusa a Chiamate Roma Triuno Triuno, su Radio DeeJay. Il comico ha parlato di Lol e spiegato il suo trucco per non ridere: “Metto la bocca a cu*o di gallina, alzo gli occhi al cielo, ma il tip tap di Elio è stato devastante".

 

 

Nei giorni scorsi sulla trasmissione di Amazon Prime si era discusso molto anche per la critica negativa, tra le pochissime in circolazione, di Aldo Grasso, che non avrebbe divertito il critico del Corriere della Sera. Un articolo che ha mandato in rivolta twitter. Grasso, ha evidenziato "quattro motivi per cui non fa ridere invece per niente", definendo lo show "piuttosto molto puerile e assai forzato". La replica più pungente al giornalista e agli utenti critici è arrivata da Frank Matano, uno dei protagonisti (e dei finalisti) dello show: "Cambierei il regolamento della prossima edizione di Lol. Chi fa ridere Aldo Grasso vince", ha scritto, facendosi portavoce di un esercito di spettatori, illustri e non. Anche perché con Posaman era davvero impossibile non ridere.