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Gianmarco Tognazzi, insulti e minacce dopo aver interpretato Spalletti nella serie su Francesco Totti

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E' stato sicuramente uno dei protagonisti di  "Speravo de morì prima" la serie Sky sulla carriere di Francesco Totti. Ma oggi Gianmarco Tognazzi, che ha interpretato Luciano Spalletti, si ritrova ad essere minacciato e insultato. Lo ha rivelato l'attore in un'intervista a Di Più Tv. La serie ha riacceso le polemiche sul finale della carriera del capitano storico della Roma caratterizzato, appunto, dal difficilissimo rapporto con l'allenatore di Certaldo che nella sua seconda esperienza in giallorosso è entrato in rotta di collisione con Totti.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Gian Marco Tognazzi (@gimbotognazzi)

 

Nella narrazione della serie è stata scelta la figura di Spalletti come quella dell'antagonista. Scelta coerente con il racconto ma che ha riacceso il risentimento di molti tifosi verso Spalletti reo di "aver fatto smettere il capitano". A farne le spese anche l'attore che lo ha interpretato, Gianmarco Tognazzi appunto. "Sono stato riempito di insulti e minacce da gente che non ha capito la differenza tra un attore e il personaggio che interpreta. Ma è mai possibile?", si è sfogato. Parecchi degli insulti sono arrivati sui social, come va di moda in questi tempi: "Sono stato riempito di insulti e minacce da gente che non ha capito la differenza tra un attore e il personaggio che interpreta. Ma è mai possibile?". Probabilmente i fatti raccontati sono ancora troppo recenti e i tifosi non riescono a distinguere la finzione dalla realtà.

 

 

Tognazzi punta il dito contro i social: "Il proliferare dei social, che pure hanno tanti aspetti positivi, ha abbattuto ogni forma di rispetto nei confronti degli altri. Non c'è più neanche quella minima educazione che si dovrebbe avere quando ci si rivolge a uno sconosciuto, ma si passa direttamente all'insulto. E poi, avverto anche tanta confusione, le persone sono distratte e superficiali, non si fermano neanche a riflettere sul fatto che io nella vita possa essere una persona completamente diversa da quella dei personaggi dei miei film".