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Avanti un altro, "Ric**hione per hobby”: momento super trash da Bonolis

Francesco Fredella
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Trash. Solo trash. Altro che rivoluzione, altro che epurazione chiesta a gran voce da Lucio Presta, che aveva twittato contro Barbara d’Urso. Ora Bonolis deve fare i conti con uno spiacevole fuoriprogramma, avvenuto ad Avanti un altro nella puntata del 3 aprile su Canale 5.

 

 

Prima facciamo un passo indietro. L’agente dei vip (Lucio Presta) - lo ricordiamo - ha invocato la chiusura dei programmi della d’Urso, accusata di essere trash. Ma ora che Bonolis, suo artista in scuderia, dà vita ad un siparietto super trash in tv che succede? Silenzio tombale.

 

 

 

Ad Avanti un altro succede di tutto.  “Ric*hione per hobby”, dice uno dei concorrenti di Avanti un altro, si chiama Aniello. E dice: “Mi piace cantare, ballare e fare la drag queen. Il mio nome d’arte è Reginella. La drag queen sarebbe una trans. Io faccio la trans nei momenti di divertimento… il ric*hione! Mi piace fare queste cose qui, per divertire me e per far divertire gli altri“. Interviene Bonolis. Rincara la dose e dice: “Ah, lei fa il ric*hione?”Poi la risposta del concorrente: “Il ric*hione per hobby, perché mi piace tanto. Però non faccio solo il ric*hione, gioco anche a pallone“.

Un siparietto molto volgare, che sembra andare contro le regole del buon senso, andato in onda sabato 3 aprile. Tutto appare offensivo sin dalla prima battuta (che non fa ridere). Decine di ragazzi, ancora, sono vittime di omofobia. E se combattere il trash significa usare questi termini forse qualcosa è sfuggito ai nostri occhi attenti. La d’Urso, che era stata attaccata da Presta, in questi anni ha portato avanti battaglie vere contro ogni forma di violenza (fisica e verbale), ma soprattutto contro ogni forma di omofobia. Chiedendo, a gran voce, una legge che punisca atteggiamenti omofobi. Ascoltare, però, la parola “ric***one” in tv ci fa tornare indietro nel Medioevo.