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Piazzapulita, l'allarme vaccino e il danno economico del lockdown di Pasqua

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I ritardi delle regioni nella campagna di vaccinazione anti Covid, l'andamento della pandemia, i problemi economici che sta vivendo il Paese e quelli politici del governo guidato da Mario Draghi. Saranno questi i principali temi della puntata di stasera, 1 aprile, di Piazzapulita, il talk di La7 condotto da Corrado Formigli. La campagna vaccinale è ormai considerata fondamentale per cercare di superare la pandemia, ma continuano a fioccare le polemiche. La Lombardia è criticata per una organizzazione non considerata all'altezza.

In alcune regioni, inoltre, sono stati migliaia i furbetti che sono riusciti farsi vaccinare prima degli anziani, che fanno parte della categoria più a rischio. Polemiche sono fioccate anche in Toscana, sia per il caso di Andrea Scanzi che il numero di anziani vaccinati, considerato troppo basso. Ovviamente nel corso della puntata di questa sera, come sempre, ampio spazio anche alla politica. Stando alle anticipazioni è in programma una riflessione sulla gestione dell'emergenza sanitaria, in particolare alle recenti dichiarazioni del ministro Roberto Speranza. Si parlerà anche delle imminenti festività pasquali che l'Italia vivrà come lo scorso anno, in piena chiusura. Un nuovo lockdown per cercare di limitare la diffusione del virus che però sarà pagato a caro prezzo dal punto di vista economico e sociale.

Tra l'altro i viaggi all'estero sono gravati da meno restrizioni e questo aspetto ha causato una forte polemica. Come tutti i giovedì, gli ospiti della puntata saranno numerosi. Sull'andamento del virus saranno ascoltati gli esperti Antonella ViolaGuido Rasi e Nino Cartabellotta. In studio anche importanti esponenti politici: Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia Romagna; Carlo Calenda, capo politico di Azione; Beatrice Lorenzin, parlamentare e in passato ministro della Salute; Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana. Ma è annunciata la presenza in studio anche dei giornalisti Slevaggia Lucarelli, Antonio Padellaro e Federico Rampini