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Dritto e rovescio, puntata di giovedì 25 marzo su Rete 4. Giorgia Meloni e Guido Bertolaso ospiti di Paolo Del Debbio

Del Debbio Dritto e Rovescio 

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Torna questa sera, giovedì 25 marzo, l'appuntamento con Dritto e Rovescio, il talk show condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4. L'appuntamento per i telespettatori è in prima serata alle 21.20. Tra gli ospiti la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni per commentare l’avanzamento della campagna vaccinale, le misure di contenimento che potrebbero essere prese dopo Pasqua e la crescente crisi economica di molti cittadini a cui il Decreto Sostegni ha provato a dare una prima risposta.

 

 

Poi in studio arriverà Guido Bertolaso consulente della Regione Lombardia per la campagna vaccinale con il quale Paolo Del Debbio, insieme ai suoi ospiti, approfondirà il tema dei vaccini, tra la mancanza di dosi per entrare in una fase a pieno regime e le prospettive per le future riaperture quando la parte più fragile della popolazione sarà stata messa al sicuro. Ampio spazio anche alle differenze di organizzazione nella somministrazione tra i diversi territori: mentre molti anziani ancora aspettano, alcune categorie risultano privilegiate con un focus sui furbetti che riescono a saltare la fila.

 

 

Come di consueto, un ampio approfondimento sarà dedicato alla crisi economica e, in particolare, al condono delle cartelle esattoriali fino a un importo di 5mila euro, una misura che ha rischiato di minare l'unità della maggioranza che sostiene il premier Mario Draghi. E ancora, un focus sull’iniziativa del ministro del Lavoro Andrea Orlando di istituire un Comitato per la valutazione del reddito di cittadinanza, che ad oggi ha aiutato ancora pochi beneficiari a trovare un lavoro. Insomma, un'ampia pagina dedicata alla vita reale. Al monondo delle atività produttive e del lavoro che rischia di pagare un prezzo altissimo a causa dell'emergenza. Tra gli ospiti della puntata anche: il senatore Maurizio Gasparri (FI), il deputato Gianfranco Librandi (IV) e gli europarlamentari Elisabetta Gualmini (Pd), Antonio Maria Rinaldi (Lega) e Ignazio Corrao.