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Mara Venier piange disperata a Domenica In: "Non si può più morire di Covid. Portateci i vaccini"

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Mara Venier in lacrime nel corso della puntata di Domenica In di domenica 14 marzo. La conduttrice infatti si è lasciata andare dopo aver ricordato le morti di Raoul Casadei, il re del liscio, e il suo amico Giovanni Gastel, fotografo apprezzatissimo dai personaggi famosi. "Non si può morire ancora di Covid, non ce la facciamo più. Mi raccomando con questi vaccini", ha detto la Venier in studio con il viceministro alla salute Pierpaolo Sileri. "Io cerco di essere sempre positiva - si è sfogata la conduttrice - ma è un anno che sono qui da sola, senza pubblico, con questa squadra di autori. Non molliamo ma non ne possiamo più. Vi prego, acceleriamo con i vaccini", ha aggiunto ancora Mara.

 

 

La Venier è reduce da una puntata (quella in diretta da Sanremo con i protagonisti del festival) caratterizzata da ascolti strepitosi, che tuttavia ha messo a serio rischio la trasmissione successiva. Tutto è iniziato con la positività al Covid di Pino Strabioli. Il critico musicale aveva avuto dei contatti con alcuni membri della redazione e dello staff di Domenica In, tanto che pure l'imitatore Vincenzo De Lucia (che nelle ultime puntate di Domenica In aveva portato le interpretazioni di Barbara D'Urso) era stato contagiato. A questo punto l'intero staff, Venier compresa, si è subito sottoposto ai tamponi di rito, che in un primo momento erano risultati negativi. A stabilire se la puntata del 14 marzo avrebbe dovuto essere sospesa o meno, avrebbe dovuto essere il secondo giro di tamponi previsto dal protocollo, che, stando a quanto rivela sempre TvBlog, ha dato nuovamente esito negativo, sancendo di fatto il via libera definitivo alla messa in onda regolare di Domenica In su Rai1 dalle 14. E così è stato, da Mara Venier la consueta carrellata di ospiti, spaziando dall'attualità politica e sanitaria al mondo dello spettacolo.