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Nada, il nome scelto dalla madre dopo la premonizione di una zingara. La vera storia

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Nada, un nome insolito per la cantante nativa di Gabbro (frazione di Rosignano Marittimo, in provincia di Livorno) che nasconde una storia vera decisamente particolare. Fu la madre a scegliere quel nome, dopo che una zingara le fece una premonizione: dopo averle letto la mano, la donna le disse infatti che avrebbe avuto una figlia e che questa avrebbe avuto successo e fatto molti viaggi. A rivelarlo è stata la madre della cantante, Viviana Fenzi, come riportato da un'intervista di Repubblica dell'aprile 2017.

 

Nada è nata il 17 novembre 1953 e,a sua volta, ha avuto una figlia, Carlotta Manzoli, avuta dal matrimonio con Gerry Manzoli, avvenuto nel 1973. Nada si è poi affermata giovanissima nel panorama musicale italiano: dopo essere stata scoperta da Franco Migliacci, debuttò al festival di Sanremo nell'edizione del 1969 - a soli 16 anni - con "Ma che freddo fa" che, pur non vincendo, divenne ben prestò il tormentone di quell'anno. L'appuntamento con la vittoria, tuttavia, era solamente rimandato: il successo arrivò infatti due anni dopo con "Il cuore è uno zingaro", in abbinamento con Nicola Di Bari. L'anno successivo, nel 1972, arrivò terza a Sanremo con "Re di denari".

 

Da lì la sua carriera è continuata per altri decenni: all'attività di cantante e cantautrice ha affiancato anche quella di attrice, che negli anni Settanta l'ha vista sul paco dello sceneggiato Rai su Puccini (1973) e l'anno seguente con "L'acqua cheta" di Augusto Novelli. Nel 1977, poi, ha un ruolo da protagonista in "Il diario di Anna Frank". Al festival di Sanremo ha partecipato sette volte (l'ultima nel 2007); nove volte al Festivalbar e cinque a "Un disco per l'estate". Tantissimi i suoi album e le sue canzoni di successo: tra gli ultimi lavori ci sono "E' un momento difficile, tesoro" e "Materiale domestico", entrambi album usciti nel 2019.